In un’intervista a Bloomberg, il fondatore di Anduril, Palmer Luckey, ha confermato le voci secondo cui il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti prevede di utilizzare l’innovativo drone Roadrunner dell’azienda nel 2024.
Questo drone a decollo e atterraggio verticale (VTOL), alimentato da un jet, controllato dall’intelligenza artificiale, è un prodotto pionieristico nel settore dei droni. Funziona come un intercettore aereo che può tornare alla base se manca il bersaglio o se la missione viene annullata.
Anduril descrive il Roadrunner come un “veicolo aereo senza pilota multiruolo” in grado di abbattere missili o altri droni ed eseguire missioni di ricognizione.
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Questo drone lungo 1,8 metri può decollare e atterrare verticalmente ed esplode come un missile teleguidato quando colpisce un bersaglio. Se fallisce, può tornare al punto di lancio originale, paragonandolo a un boomerang. Alcuni media lo hanno definito un “drone killer”,mentre altri lo hanno definito “una nuova combinazione di un drone AI, una bomba e un boomerang”.
Sebbene Bloomberg abbia riportato pochi dettagli sui piani del Dipartimento della Difesa di schierare il drone l’anno prossimo, Palmer era fermamente convinto che il Dipartimento della Difesa avrebbe presto lanciato Roadrunner.
Palmer Luckey ha sottolineato l’importanza di sviluppare tecnologie in grado di affrontare le sfide militari nel prossimo futuro.
“Il nostro obiettivo è garantire che le tecnologie su cui stiamo lavorando oggi siano pronte per un potenziale conflitto nella regione del Pacifico entro il 2027. Prevediamo che a questo punto la Cina potrebbe intraprendere azioni attive per vari motivi, anche in relazione a Taiwan, che è fondamentale per l’economia globale”, ha affermato.
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