
BAE Systems ha recentemente annunciato il completamento dei test chiave del suo pionieristico aereo da ricognizione, denominato Persistent High Altitude Solar Aircraft (Phasa-35).
Questo dispositivo si distingue per il suo design unico: è costruito con delicatezza, incredibilmente leggero e progettato per lunghi voli ad alta quota.

La caratteristica principale del Phasa-35 è il suo sistema di alimentazione. L’aereo è alimentato da motori elettrici compatti e ha lunghe ali ricoperte di pannelli solari. Questi pannelli, combinati con batterie al litio, possono far volare il drone continuamente per settimane o addirittura mesi senza bisogno di ricarica o rifornimento.
Il PHASA-35, che ha un’apertura alare di 35 metri e trasporta un carico utile di 15 kg, utilizza una gamma di tecnologie leader a livello mondiale tra cui compositi avanzati, gestione dell’energia, celle elettriche solari e pannelli fotovoltaici per fornire energia durante il giorno che viene immagazzinata in celle ricaricabili per mantenere il volo durante la notte.
Il drone è stato sviluppato da specialisti della filiale di BAE Systems Prismatic Ltd. Phasa-35 è classificato come pseudosatellite ad alta quota (HAPS) ed è un sistema aereo senza pilota (UAS).
Il suo vantaggio principale è che può fungere da alternativa ai sistemi tradizionali come i satelliti o gli aerei standard. Ciò lo rende una soluzione ideale per fornire immagini e comunicazioni sostenibili ed economiche ad alta quota.
BAE Systems sottolinea che il Phasa-35 apre nuovi orizzonti nel campo dell’aviazione e può diventare una soluzione rivoluzionaria per molti settori, compresi quello militare e commerciale.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…
CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…