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Il GDPR: non solo un obbligo ma anche un’opportunità per costruire la cultura aziendale

Il GDPR: non solo un obbligo ma anche un’opportunità per costruire la cultura aziendale

16 Aprile 2024 07:32

Sempre più spesso si sente parlare oggi di quanto sia importante per le imprese rispettare le disposizioni contenute nel Regolamento Generale sulla protezione dei dati. Ma si tratta solo di un obbligo formale o anche di un’opportunità di crescita?

KRUK Italia, azienda operante nel settore della gestione del debito, attraverso il suo modello formativo in relazione alla data privacy prova a fornire una risposta concreta a tale interrogativo.

Nel contesto della protezione dei dati personali, le Organizzazioni hanno l’obbligo e l’onere di formare il proprio personale, come stabilito dall’art. 29 del Regolamento 2016/679 (“GDPR”). Questo articolo afferma: “Il responsabile del trattamento, o chiunque agisca sotto la sua autorità o sotto quella del titolare del trattamento, che abbia accesso ai dati personali non può trattare tali dati se non è istruito in tal senso dal titolare salvo che lo richieda il diritto dell’Unione o degli Stati membri”.

Questo obbligo è ribadito anche nell’art. 32, nominato “Sicurezza del trattamento”, dove la formazione è considerata una misura di sicurezza importante al pari delle altre specificate.

Tuttavia, è importante considerare la formazione non solo come un obbligo, ma anche come un’opportunità. Un programma formativo ben strutturato rappresenta un investimento vantaggioso per l’Organizzazione, poiché indica una maturità nell’assicurare la responsabilità.

Il personale ben istruito è consapevole, attento e incline a seguire le raccomandazioni degli esperti. Sono anche predisposti a segnalare problemi e adottare azioni preventive o correttive. Questo tipo di formazione promuove una cultura aziendale basata sul rispetto e sulla protezione dei diritti delle persone interessate.

L’innovativo modello di formazione di KRUK Italia, strutturato a più livelli, si propone di raggiungere questo obiettivo.

  • Il primo livello di formazione avviene durante l’on-boarding del personale, anche mediante strumenti di e-Learning adattati alla realtà e ai processi dell’Organizzazione, con un focus sui principi e le norme fondamentali del GDPR e della sicurezza del trattamento. Questo livello deve includere anche nozioni specifiche del settore. Al termine, viene somministrato un test per verificare le conoscenze acquisite. Negli ultimi due anni, si è raggiunto in media un rating di gradimento pari al 93%.
  • Il secondo livello, che segue pochi giorni dopo il primo, coinvolge un formatore esperto per discutere direttamente con i neo-assunti, chiarire dubbi e rispondere a domande. L’attenzione è posta sui punti più complessi e delicati. Tale formazione ha registrato un elevata percentuale di apprezzamento: il 96%, indice di quanto in KRUK Italia l’intervento di esperti qualificati rappresenti, rispetto alla mera formazione digitalizzata, un valore aggiunto rispetto per il Personale ai fini di una comprensione maggiore dei temi presentati.  
  • Il terzo livello, dedicato alla formazione continua, comprende diverse attività: comunicazioni da parte degli esperti in caso di eventi rilevanti, formazione specifica se il personale mostra lacune nelle conoscenze acquisite, e formazione generale mirata allo sviluppo di competenze necessarie al personale per gestire ogni circostanza eventuale nel contesto della data privacy. Tale formazione è estesa a tutto il Personale in forza e ha ottenuto, in media negli ultimi due anni, un rating di gradimento molto positivo pari all’87%.

Inoltre, ai fini della formazione continua in ambito GDPR, KRUK Italia pone molta attenzione all’invio di newsletter periodiche su temi sia strettamente lavorativi sia di interesse per la vita privata, che possano porsi come spunti di interesse per riflessioni e dibattiti e sui quali il personale possa sempre proporre domande.

In conclusione, seguire ed implementare un programma formativo simile a quello descritto offre numerosi vantaggi sia per l’Organizzazione che per il Personale coinvolto. L’interazione e il feedback tra formatori/esperti e Personale sono fondamentali per migliorare continuamente il processo formativo e affrontare le sfide del contesto operativo.

Per l’Organizzazione, ciò significa un’assicurazione di conformità normativa e una cultura aziendale improntata al rispetto della privacy e dei diritti degli individui.

Per il Personale, rappresenta un’opportunità di acquisire competenze chiave, aumentare la consapevolezza e la responsabilità, e contribuire attivamente alla gestione efficace della privacy.

Questa sinergia, promossa attivamente da KRUK Italia, rappresenta l’elemento rilevante che permetterà a tutte le Organizzazioni di progredire e adattarsi costantemente.

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Stefano Gazzella 300x300
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza: Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
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