
Come avevamo riportato in precedenza, una perdita importante di dati è stata messa in vendita contemporaneamente su Breach Forums e su XSS, dove veniva riportato che si trattava di un sito di shop tecnologico italiano tra i più visitati.
Nella giornata di ieri abbiamo approfondito la questione ma non siamo arrivati alla conclusione di quale era il sito dal quale erano stati esfiltrati i dati,
E’ arrivata ieri in serata una mail al whistleblower di RHC dove un utente riportava un sito da dove erano stati trafugati i dati.

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Abbiamo provveduto a contattare immediatamente il sito in questione (che ringraziamo) che ci ha risposto riportando quanto segue:
Abbiamo controllato a campione gli indirizzi che sono all'interno dei log e non abbiamo trovato nessun riferimento in anagrafica ma soprattutto la struttura dei dati non corrisponde per niente alle nostre tabelle su DB.Pertanto il mistero di questo giallo ancora non è svelato e non conosciamo quale sia lo shop italiano violato
All’interno della mail venivano riportati degli allegati che mostrano delle form di amministrazione del sito, dove abbiamo anonimizzato le informazioni più salienti.



Intanto tali informazioni hanno iniziato a circolare all’interno di un noto canale Telegram di criminalità informatica come da immagine seguente.
Abbiamo contattato il Threat Actors, ci è stato fornito un samples contenente 3970 record dello stesso tracciato record pubblicato riportato nei forum underground nella giornata di ieri specificando che il costo dell’intero database è pari a 5.000 dollari.

RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni sulla vicenda od effettuare una dichiarazione, possono accedere alla sezione contatti, oppure in forma anonima utilizzando la mail crittografata del whistleblower.
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