
Gli attacchi ai router stanno diventando sempre più pericolosi, alimentati dalle abitudini degli utenti associate all’utilizzo delle impostazioni predefinite. Secondo un nuovo rapporto degli analisti IBM X-Force, l’86% dei router funziona ancora con credenziali di fabbrica come “admin” e “password“. Ciò fornisce agli hacker l’accesso diretto a dispositivi e reti.
La ricerca di Broadband Genie ha rilevato che molti utenti non modificano le impostazioni del router dopo l’acquisto. Ad esempio, il 56% non ha mai riconfigurato un dispositivo e l’89% non ne ha aggiornato il firmware. Questi punti deboli vengono sfruttati attivamente dai criminali informatici, che preferiscono l’accesso tramite password standard anziché complessi schemi di phishing.
Gli esperti avvertono che la compromissione di un router consente agli hacker di intercettare dati, reindirizzare gli utenti verso siti dannosi e lanciare attacchi DDoS. Queste minacce sono particolarmente difficili da rilevare perché gli aggressori sfruttano le impostazioni esistenti dei dispositivi senza destare sospetti.
La soluzione al problema è nelle mani degli utenti. Cambiare semplicemente la password con una unica e complessa riduce significativamente i rischi. Per fare ciò, puoi utilizzare gestori di password che ti aiuteranno a creare e salvare combinazioni sicure.
Inoltre, si consiglia di aggiornare regolarmente il firmware del router per proteggersi da nuove vulnerabilità.
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