
Nelle ultime ore, il sito ufficiale del Ministero della Giustizia risulta attualmente offline. Chi tenta di accedere al portale si trova di fronte a un messaggio chiaro: “Sono in corso attività di manutenzione per l’aggiornamento del Portale. Il sito sarà di nuovo raggiungibile al termine delle attività.”
Questa improvvisa interruzione dei servizi online del Ministero della Giustizia ha naturalmente suscitato una serie di domande.

Mentre il messaggio di manutenzione sembra indicare un’operazione pianificata, alcuni osservatori si chiedono se dietro questa interruzione possa nascondersi qualcosa di più sinistro.
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Subito dopo il Ministero ha diramato una notizia dove è stato riportato quanto segue:
Al fine di consentire l’installazione di modifiche correttive ed evolutive sui sistemi di cognizione penale, in tutti i distretti di Corte di Appello si procederà all’interruzione dei relativi servizi alle 16:30 di venerdì 09 febbraio fino a ripristino dei sistemi.
In detto arco temporale i servizi di deposito sul Portale del Processo Penale Telematico e sul Portale NDR non saranno disponibili, anche se fosse rilasciata la relativa ricevuta di deposito.
Pertanto si è trattato di un disservizio programmato che ha consentito l’installazione di evolutive sui sistemi di cognizione penale.
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