Il Parlamento Europeo ha espresso preoccupazione per gli sviluppi militari di Russia e Cina


"Il Parlamento europeo è preoccupato per la ricerca militare e lo sviluppo tecnologico relativo ai sistemi d'arma offensivi non controllati dall'uomo che vengono condotti in paesi come la Russia e la Cina, senza la dovuta considerazione del rischio per l'umanità", questo è quanto emesso in un testo recentemente pubblicato.



Il documento emesso tratta in maniera generale dello sviluppo delle tecnologie nel mondo moderno. Si tratta, in sostanza, dei progressi e delle prospettive nel campo dell'intelligenza artificiale, nonché dei problemi e dei rischi che ne derivano.


Ad esempio, il rapporto afferma che le tecnologie di intelligenza artificiale possono essere utilizzate, tra le altre cose, per condurre guerre di informazione, diffondere disinformazione, effettuare attacchi informatici e per controllare i cittadini rafforzando le attività di censura.



Il documento afferma che oggi c'è "un'intensa concorrenza nel campo delle tecnologie AI" nel mondo. Coinvolge non solo i due paesi leader, che, secondo gli autori del rapporto, sono Stati Uniti e Cina, ma anche Canada, India, Israele, Giappone, Russia, Corea del Sud e Regno Unito.


In conclusione, il testo sottolinea che l'UE è in ritardo rispetto ai favoriti della corsa "in quasi tutte le categorie nel campo dell'IA" e "continua a perdere terreno" nonostante le misure adottate. A questo proposito, il progetto di risoluzione elenca una serie di misure che potrebbero contribuire a porre rimedio a tutto questo.