Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Fortinet 320x100px
Il Passaporto italiano è il secondo documento maggiormente preso di mira dai criminali informatici

Il Passaporto italiano è il secondo documento maggiormente preso di mira dai criminali informatici

20 Novembre 2023 07:30

L’azienda Onfido pubblica il nuovo rapporto 2024 sulle frodi di identità, rivelando un incredibile aumento delle frodi deepfake e altre tendenze e raccomandazioni in materia di sicurezza:

  • Gli attacchi tramite video spoof rappresentano ora l’80% degli attacchi alle difese biometriche;
  • I falsi digitali sono aumentati di 5 volte dal 2021 al 2023, mentre le contraffazioni fisiche hanno registrato una diminuzione;
  • Il passaporto e la carta d’identità italiana sono tra i 10 documenti maggiormente presi di mira dai malintenzionati a livello globale. In particolare, il passaporto italiano è il secondo documento più preso di mira dai malintenzionati, preceduto solo da quello indiano.

L’azienda, ha divulgato oggi i risultati del suo Identity Fraud Report 2024 e ha presentato il suo Fraud Lab, il primo laboratorio antifrode in grado di generare attacchi sintetici su vasta scala.

Secondo il rapporto, l’incremento di 31 volte dei deepfake e di 5 volte delle identità falsificate digitalmente è attribuibile alla crescente disponibilità di strumenti di intelligenza artificiale di facile utilizzo. Questo scenario agevola i criminali nell’attuare attacchi sofisticati con maggiore facilità.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il quinto Identity Fraud Report mette in luce il crescente ruolo dell’AI nell’esecuzione di frodi, con i truffatori che si affidano sempre più a strumenti online e all’AI generativa, come le app di deepfake. Le imprese stanno affrontando la sfida dei deepfake utilizzando la verifica biometrica alimentata dal deep learning per individuare la presenza di una persona reale, mantenendo così un deterrente efficace e dando vita a un confronto tra intelligenze artificiali.

Anche le frodi “facili” o meno sofisticate hanno continuato a crescere quest’anno, registrando un aumento del 7,4% rispetto al 2022 e costituendo l’80,3% di tutti gli attacchi. Ciò indica una persistente tendenza a privilegiare la quantità rispetto alla qualità, con i truffatori che mirano al minimo sforzo e alla massima resa attraverso il lancio simultaneo di numerosi attacchi, grazie all’accesso sempre più ampio a strumenti automatizzati basati sull’intelligenza artificiale.

L’Identity Fraud Report di Onfido ha inoltre rivelato che:

  • Le carte d’identità nazionali sono il bersaglio principale: nel 2023, i truffatori hanno preso di mira le carte d’identità nazionali più di qualsiasi altro documento, rappresentando il 46,8% di tutte le frodi documentali, seguite dai passaporti con il 26,7%. In Italia, la percentuale degli attacchi diretti alle carte d’identità quasi raddoppia, raggiungendo l’81% di tutte le frodi documentali. Questo trend è dovuto al fatto che non tutte le carte d’identità nazionali sono destinate ai viaggi internazionali e non rispettano le linee guida dell’Organizzazione Internazionale dell’Aviazione Civile (ICAO), rendendole meno protette e più vulnerabili alle frodi. Inoltre, in Italia vi sono ancora in circolazione versioni cartacee dei documenti d’identità. I documenti cartacei sono naturalmente più suscettibili a frodi, in quanto richiedono tecniche di stampa molto meno sofisticate: chiunque con una stampante può creare un documento falso.
  • Il passaporto e la carta d’identità italiani sono tra i 10 documenti più presi di mira dai malintenzionati a livello globale. In particolare, il passaporto italiano è il secondo documento più preso di mira dai malintenzionati (15%) a livello globale, preceduto solo a quello indiano (18,8%).
  • Attacchi scalabili contro i servizi finanziari: le frodi meno sofisticate hanno rappresentato il 79% degli attacchi contro i servizi finanziari. Utilizzando modelli facili e scalabili, i truffatori sono in grado di determinare cosa funziona prima di sfruttare quella falla per attaccare in massa. Questo approccio può anche distogliere l’attenzione delle organizzazioni da frodi più rare ma più avanzate.
  • La biometria registra un tasso di frode notevolmente inferiore rispetto ai controlli basati solo sui documenti: la biometria continua a registrare un tasso di frode nettamente inferiore rispetto ai controlli basati sui soli documenti, che registrano un tasso di attacchi tre volte superiore. Ciò sottolinea l’efficacia della biometria come deterrente, specialmente nelle soluzioni che incorporano un elemento di “liveness”.

“La convergenza di documenti d’identità autentici e a basso costo sul Dark Web con strumenti di intelligenza artificiale generativa più semplici e gratuiti, ha dato vita a un vero paradiso per i criminali”, ha affermato Simon Horswell, Senior Fraud Specialist di Onfido. “Creare attacchi convincenti su vasta scala con un semplice clic non è mai stato così facile per i malintenzionati, che sempre più frequentemente sfruttano l’AI per colpire in modo massivo. Si è instaurato un campo di battaglia tra intelligenze artificiali, dove solo un’AI difensiva addestrata sui più recenti vettori di attacco su scala può tenere il passo con l’evoluzione del panorama delle minacce.”

archio registrato e marchio di servizio di Gartner, Inc. e/o delle sue affiliate negli Stati Uniti e a livello internazionale, ed è utilizzato qui con il permesso. Tutti i diritti riservati.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…