L’ultimo aggiornamento di Windows 11 non sembra funzionare come previsto: Microsoft potrebbe avere un grosso problema da affrontare.
Secondo quanto riportato da diversi utenti, l’aggiornamento rallenta drasticamente la velocità dell’SSD (Solid State Drive), in alcuni casi addirittura dimezzandola.
Se avete notato che il vostro PC si carica lentamente o che i programmi non vengono eseguiti con la velocità che speravate, potreste avere questo problema. Vediamo meglio di cosa si tratta e come fare a risolverlo.
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Quali computer interessa
L’aggiornamento di Windows 11 è stato rilasciato il 14 marzo e annunciato sulla comunità Reddit dedicata da un dipendente Microsoft.
È qui che sono iniziate le prime lamentele da parte degli utenti, con varie segnalazioni di scarse prestazioni dopo l’installazione dell’ultima versione. Il problema, tuttavia, non riguarda tutti i PC. Sembra che i computer che utilizzano un’unità SSD siano i più colpiti.
Le prestazioni ridotte e rallentate possono essere spiegate in vari modi, ma gli utenti stanno riscontrando cali specifici nella velocità delle unità SSD e tutto ciò sembra essere iniziato solo dopo l’installazione dell’aggiornamento.
Ultima versione di Windows 11
I cali sono drastici e anche le migliori unità SSD NVMe non riescono a tenere il passo dopo l’ultima patch. In realtà, paradossalmente, quanto migliore è l’unità SSD, tanto peggiore sembra essere il problema. Infatti, i computer con unità SSD SATA più lente al momento sembrano funzionare bene, fatta eccezione per alcuni casi.
“La velocità di lettura e scrittura del mio SSD NVMe è crollata, di molto. È passata da 7.000 a 3.000, a volte 1.000 utilizzando il profilo di bilanciamento dell’energia nel mio Legion 5 2021”, ha dichiarato mesp21 su Reddit.
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È difficile ignorare un calo così evidente. Dato che Windows è probabilmente installato su un’unità SSD, questo può comportare tempi di avvio molto più lenti, cosa che le unità SSD dovrebbero evitare.
Lo scopo dell’acquisto di un’unità SSD è quello di sperimentare tempi di caricamento fulminei. Se non vi infastidisce che il vostro PC funzioni lentamente, potete benissimo acquistare un HDD più economico.
Altri utenti hanno segnalato tempi di caricamento dei giochi lenti, quindi non è solo Windows 11 a risentirne. Un utente ha persino segnalato problemi di Blue Screen of Death (BSoD), una schermata di errore che appare quando Windows ha riscontrato un errore e deve essere riavviato.
Quando si verifica il problema
Come ci riporta il ricercatore di sicurezza informaticaJAMESWT, la problematica non si verifica in tutte le configurazioni.
Ma altresì impatta la velocità di scrittura non tanto quella di lettura. Sono stati pubblicati un paio di benchmark che riportano i risultati relativi al manifestarsi della problematica, come riporta James in un suo tweet.
Come risolvere il problema dell’aggiornamento di Windows 11
È quasi certo che il problema verrà risolto se la colpa è davvero dell’aggiornamento, ma fino ad allora l’unica soluzione è disinstallare l’ultima patch e aspettare a installarla di nuovo finché non viene dimostrato che funziona bene.
Disinstallare l’aggiornamento è facilissimo. Basta digitare “Impostazioni di Windows Update” nella barra di ricerca, fare clic su “Visualizza cronologia aggiornamenti”. Successivamente clic sull’ultimo aggiornamento installato (KB5023706) e poi su “disinstalla”.
Non è una soluzione definitiva, ma dovrebbe essere utile fino a quando Microsoft non proporrà una soluzione ufficiale, che ci auguriamo arrivi presto.
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Laureata in Mediazione Linguistica per le lingue inglese e spagnolo, attualmente lavora come copywriter presso s-mart.biz, società leader nella sicurezza informatica.
Aree di competenza:Innovazione tecnologica, Awareness, Redazione Red Hot Cyber
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
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Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.