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Lo zio sam, ha in mano la spina del cloud europeo

Il Pentagono fornisce ai dipendenti le AI ChatGPT e Grok su datacenter privati! Riflessione

1 Settembre 2026 14:48
In sintesi

L'inferenza su Cloud è un rischio ben documentato. Per questo il Pentagono ha lanciato versioni speciali di ChatGPT e Grok per i suoi dipendenti, oltre a Google Gemini, tramite il portale GenAI.mil. Le versioni militari di questi chatbot sono state adattate per elaborare dati sensibili in un'infrastruttura protetta. Il portale ha già attirato 1,7 milioni di utenti. La startup Anthropic è esclusa per motivi di sicurezza nazionale.

Già lo scorso anno, il dipartimento della difesa statunitense ha lanciato un portale centralizzato di servizio GenAI.mil, che forniva ai dipendenti del Pentagono l’accesso a una versione adattata di Google Gemini, ma ora sta offrendo anche versioni speciali di altri due chatbot: ChatGPT Mil e Grok for Government.

L’adattamento principale di tutte e tre le soluzioni è consistito nell’assicurare l’elaborazione di dati sensibili per le forze armate statunitensi in un’infrastruttura protetta. La versione “militare” di Google Gemini ha perso il diritto di raccogliere i dati all’interno dei datacenter cloud, cosa che è invece è prevista nella versione “civile”.

Al momento attuale, il portale GenAI.mil è riuscito ad attrarre 1,7 milioni di dipendenti del Pentagono, un risultato non trascurabile considerando che il personale complessivo è di 3 milioni di persone e il breve periodo di funzionamento del sistema.

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L’elenco degli sviluppatori di IA generativa coinvolti non include Anthropic per motivi comprensibili: dalla fine di febbraio, la startup è stata inclusa nell’elenco delle aziende che rappresentano una minaccia per la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Anthropic ha contestato questa decisione del Pentagono davanti ad un tribunale californiano, ma per una completa riabilitazione è necessario un verdetto anche da Washington. Fino a quando ciò non accadrà, il Pentagono e i suoi appaltatori non hanno formalmente il diritto di utilizzare le soluzioni di Anthropic.

Nel caso di ChatGPT Mil, ai dipendenti del Pentagono saranno offerte funzionalità simili a quelle degli altri clienti commerciali della startup. Oltre a lavorare in modalità chatbot con informazioni testuali, sarà possibile elaborare file e creare i propri agenti IA. Gradualmente verranno introdotte nuove funzionalità. Grok, in questo caso, sarà integrato nella rete di comunicazione satellitare protetta Starshield AI, che opera sulla base del sistema satellitare Starlink. Oltre a compiti puramente militari, Grok in questo contesto permetterà di ottimizzare la logistica. Nell’orbita del Pentagono sono coinvolte anche altre aziende appaltatrici che forniscono servizi nel campo dell’IA generativa: Amazon (AWS), Microsoft, Nvidia e Reflection AI.

Ma a parte questi fatti prettamente interessanti per il governo americano, a noi rimane la riflessione sul fatto che il pentagono non voglia stare nel cloud pubblico assieme a tutti quanti noi poveri mortali (semplici cittadini, aziende fino ad arrivare a governi, intelligence e alla sicurezza nazionale).  Ci sarà un motivo valido?

Perchè il cloud porta con se non solo problemi di “inferenza” e di (banale) privacy dei dati. Porta con se questioni concrete di sicurezza nazionale.


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Carolina Vivianti 300x300
Carolina Vivianti è consulente/Advisor autonomo in sicurezza informatica con esperienza nel settore tech e security. Ha lavorato come Security Advisor per Ford EU/Ford Motor Company e Vodafone e ha studi presso la Sapienza Università di Roma.
Aree di competenza: Cybersecurity, IT Risk Management, Security Advisory, Threat Analysis, Data Protection, Cloud Security, Compliance & Governance