
La società di sicurezza informatica Cyfirma ha scoperto una pericolosa vulnerabilità RCE (Remote Code Execution) in Apache NiFi, il cui sfruttamento può portare ad accessi non autorizzati e al furto di dati.
Apache NiFi è uno strumento di integrazione e automazione dei dati open source utilizzato per l’elaborazione e la distribuzione dei dati. Cyfirma ha identificato circa 2.700 istanze di Apache NiFi disponibili su Internet di proprietà di organizzazioni di vari settori, tra cui finanza, governo, sanità, telecomunicazioni e altri.
La vulnerabilità CVE-2023-34468 (valutata con lo score CVSS 8.8) è stata risolta nel giugno 2023. Il bug potrebbe essere sfruttato da un utente malintenzionato autenticato per configurare l’URL di un database con un driver H2 che consenta l’esecuzione di codice personalizzato.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Il problema si verifica perché alcuni servizi NiFi supportano l’accesso personalizzato al database tramite JDBC e perché è possibile inserire qualsiasi stringa quando si imposta l’URL di connessione.
Tali meccanismi consentono a un utente malintenzionato di creare stringhe di connessione per un database Java incorporato comunemente utilizzato in Apache NiFi.
JDBC (Java Database Connectivity) è un’API standard per Java che consente alle applicazioni Java di interagire con i database eseguendo query SQL. H2 è un database Java leggero e veloce che può essere eseguito sia in modalità incorporata che server. La relazione tra JDBC e H2 avviene tramite il driver JDBC fornito da H2, che consente agli sviluppatori di eseguire query SQL sul database H2 ed elaborare i risultati utilizzando l’API JDBC.
Cyfirma ha osservato che la vulnerabilità offre a un utente malintenzionato l’opportunità di ottenere accesso non autorizzato ai sistemi, estrarre dati riservati ed eseguire in remoto codice dannoso.
Il bug interessa le versioni NiFi da 0.0.2 a 1.21.0 ed è stato corretto nella versione NiFi 1.22.0 , che disabilita gli URL JDBC H2 nella configurazione predefinita. È stato inoltre riferito che online è stato pubblicato un exploit della vulnerabilità, ma finora non è stato osservato alcuno sfruttamento dannoso della falla.
Tuttavia, nella darknet, gli hacker stanno già discutendo attivamente su come sfruttare il CVE-2023-34468. Da tenere presente che il livello di complessità dell’attacco per questo bug è basso.
Tuttavia, data la gravità e l’impatto del bug e il fatto che è noto che le vulnerabilità di prodotti software simili vengono sfruttate, si consiglia di aggiornare le proprie istanze NiFi e di prestare attenzione a possibili tentativi di sfruttamento.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaPer troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…
Cyber ItaliaNel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…
CulturaLinus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…
CybercrimeNel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…
CybercrimeImmaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…