Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cerca
Fortinet 970x120px
Redhotcyber Banner Sito 320x100px Uscita 101125
Il progetto di Apache foundation NiFi, soffre di una pericolosa vulnerabilità RCE (Remote Code Execution)

Il progetto di Apache foundation NiFi, soffre di una pericolosa vulnerabilità RCE (Remote Code Execution)

Redazione RHC : 4 Ottobre 2023 07:25

La società di sicurezza informatica Cyfirma ha scoperto una pericolosa vulnerabilità RCE (Remote Code Execution) in Apache NiFi, il cui sfruttamento può portare ad accessi non autorizzati e al furto di dati.

Apache NiFi è uno strumento di integrazione e automazione dei dati open source utilizzato per l’elaborazione e la distribuzione dei dati. Cyfirma ha identificato circa 2.700 istanze di Apache NiFi disponibili su Internet di proprietà di organizzazioni di vari settori, tra cui finanza, governo, sanità, telecomunicazioni e altri.

La vulnerabilità CVE-2023-34468 (valutata con lo score CVSS 8.8) è stata risolta nel giugno 2023. Il bug potrebbe essere sfruttato da un utente malintenzionato autenticato per configurare l’URL di un database con un driver H2 che consenta l’esecuzione di codice personalizzato.


Nuovo Fumetto Betti

CALL FOR SPONSOR - Sponsorizza la Graphic Novel Betti-RHC
Sei un'azienda innovativa, che crede nella diffusione di concetti attraverso metodi "non convenzionali"? 
Conosci il nostro corso sul cybersecurity awareness a fumetti? 
Red Hot Cyber sta ricercando un nuovo sponsor per una nuova puntata del fumetto Betti-RHC mentre il team è impegnato a realizzare 3 nuovi episodi che ci sono stati commissionati. 
Contattaci tramite WhatsApp al numero 375 593 1011 per richiedere ulteriori informazioni oppure alla casella di posta [email protected]


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Il problema si verifica perché alcuni servizi NiFi supportano l’accesso personalizzato al database tramite JDBC e perché è possibile inserire qualsiasi stringa quando si imposta l’URL di connessione.

Tali meccanismi consentono a un utente malintenzionato di creare stringhe di connessione per un database Java incorporato comunemente utilizzato in Apache NiFi.

JDBC (Java Database Connectivity) è un’API standard per Java che consente alle applicazioni Java di interagire con i database eseguendo query SQL. H2 è un database Java leggero e veloce che può essere eseguito sia in modalità incorporata che server. La relazione tra JDBC e H2 avviene tramite il driver JDBC fornito da H2, che consente agli sviluppatori di eseguire query SQL sul database H2 ed elaborare i risultati utilizzando l’API JDBC.

Cyfirma ha osservato che la vulnerabilità offre a un utente malintenzionato l’opportunità di ottenere accesso non autorizzato ai sistemi, estrarre dati riservati ed eseguire in remoto codice dannoso.

Il bug interessa le versioni NiFi da 0.0.2 a 1.21.0 ed è stato corretto nella versione NiFi 1.22.0 , che disabilita gli URL JDBC H2 nella configurazione predefinita. È stato inoltre riferito che online è stato pubblicato un exploit della vulnerabilità, ma finora non è stato osservato alcuno sfruttamento dannoso della falla. 

Tuttavia, nella darknet, gli hacker stanno già discutendo attivamente su come sfruttare il CVE-2023-34468. Da tenere presente che il livello di complessità dell’attacco per questo bug è basso.

Tuttavia, data la gravità e l’impatto del bug e il fatto che è noto che le vulnerabilità di prodotti software simili vengono sfruttate, si consiglia di aggiornare le proprie istanze NiFi e di prestare attenzione a possibili tentativi di sfruttamento.

Immagine del sitoRedazione
La redazione di Red Hot Cyber è composta da un insieme di persone fisiche e fonti anonime che collaborano attivamente fornendo informazioni in anteprima e news sulla sicurezza informatica e sull'informatica in generale.

Lista degli articoli

Articoli in evidenza

Immagine del sito
La Russia sta deteriorando la connettività WhatsApp e si prevede che presto verrà bloccato
Di Redazione RHC - 28/11/2025

Il Roskomnadzor della Federazione Russa ha annunciato che continua a imporre restrizioni sistematiche all’app di messaggistica WhatsApp a causa di violazioni della legge russa. Secondo l’agenzia, ...

Immagine del sito
Dio è in Cloud: ti hanno hackerato il cervello e ti è piaciuto
Di Fabrizio Saviano - 28/11/2025

Siamo nell’era dell’inganno a pagamento. Ogni tuo click è un referendum privato in cui vincono sempre loro, gli algoritmi. E non sbagliano mai: ti osservano, ti profilano, ti conoscono meglio di ...

Immagine del sito
La Truffa del CEO! l’inganno che sta travolgendo le aziende italiane
Di Redazione RHC - 27/11/2025

Questa mattina Paragon Sec è stata contattata da un’azienda italiana vittima di un nuovo tentativo di frode conosciuto come Truffa del CEO. L’ufficio contabilità ha ricevuto un’e-mail urgente,...

Immagine del sito
Italia: allarme intelligenza artificiale, cliniche e referti falsi circolano online
Di Redazione RHC - 27/11/2025

i ricercatori di Check Point Software, hanno recentemente pubblicato un’indagine sull’aumento delle truffe farmaceutiche basate sull’intelligenza artificiale. È stato rilevato come i criminali ...

Immagine del sito
ENISA assume il ruolo di Root nel programma CVE per la sicurezza informatica europea
Di Redazione RHC - 27/11/2025

L’Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza informatica (ENISA) ha assunto il ruolo di Root all’interno del programma Common Vulnerabilities and Exposures (CVE), diventando il principale punt...