
Il Parlamento britannico ha approvato un disegno di legge che potrebbe costringere i giganti della tecnologia come Google e Meta a pagare i media britannici per ospitare contenuti di notizie sulle loro piattaforme. La Camera dei Lord ha già votato a favore.
La nuova legge consentirà alle aziende tecnologiche come Google, Facebook e Apple di essere designate come “attori strategici del mercato” e regolamentate attraverso l’Unità per i mercati digitali (DMU) dell’Autorità per la concorrenza e i mercati (CMA).
La DMU potrà obbligare le aziende tecnologiche a pagare per le notizie che appaiono sulle loro piattaforme e svilupperà anche codici di condotta per garantire che le aziende agiscano nell’interesse dei consumatori.
Il disegno di legge conferisce alla DMU il potere di multare le aziende tecnologiche del 10% del loro fatturato annuo se abusano del loro potere di mercato.
La legge è progettata per garantire una concorrenza leale e proteggere i diritti dei consumatori su Internet. Tra le disposizioni principali ci sono gli obblighi delle società IT :
Ad esempio, a Google potrebbe essere richiesto di notificare agli editori modifiche significative al suo algoritmo di ricerca.
Il disegno di legge vieta inoltre alle piattaforme tecnologiche di “imporre termini o politiche discriminatorie” contro determinati utenti e di sfruttare la propria posizione per “promuovere i propri prodotti in modo più favorevole rispetto a quelli di altre società”.
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