
I black hacker, hanno ottenuto l’accesso non autorizzato alle risorse informative del sito Bitcoin.org e hanno inserito all’interno delle pubblicità false relative alla criptovaluta che riporta al sito rbc.ru.
Infatti, i visitatori del sito della Bitcoin Foundation, hanno notato un’insolita finestra pop-up (la versione in cinese è nota, potrebbero esserci state varianti in altre lingue) e velocemente hanno dato l’allarme.
Sulla home page della criptovaluta più famosa al mondo, è stato riportato che la Bitcoin Foundation sarebbe pronta a restituire immediatamente un doppio importo agli utenti che hanno inviato bitcoin a un numero di portafoglio nascosto dietro un codice QR.
È stato riferito che l’offerta è limitata e si applica solo ai primi 10.000 utenti.
L’operatore del sito Bitcoin.org ha affermato che gli specialisti hanno compreso come gli aggressori si siano intrufolati all’interno del sito, anche se al momento non è chiara la dinamica di quanto avvenuto.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

InnovazioneL’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…
CybercrimeUna nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…
CybercrimeLa falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…
CybercrimeIl forum RAMP (Russian Anonymous Marketplace), uno dei principali punti di riferimento del cybercrime underground internazionale, è stato ufficialmente chiuso e sequestrato dalle forze dell’ordine statunitensi. La notizia è emersa dopo che il dominio associato…
DirittiOggi è il 28 gennaio e, come ogni anno da un bel po’ di tempo a questa parte, ci ritroviamo a celebrare la Giornata europea della protezione dei dati. È una roba che nasce nel…