
Un attore malevolo, conosciuto con l’alias “888”, ha recentemente dichiarato di essere responsabile della divulgazione di dati sensibili appartenenti all’azienda Nokia. L’attacco, avvenuto nel luglio 2024, ha compromesso una vasta gamma di informazioni, suscitando preoccupazioni significative riguardo alla sicurezza dei dati e alla protezione delle informazioni personali.

Secondo le dichiarazioni di 888, la violazione ha portato all’esposizione di diversi dati sensibili. Tra le informazioni compromesse ci sono:
Al momento, non possiamo confermare con precisione la veridicità della violazione, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo dovrebbe essere considerato come una ‘fonte di intelligence’.
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La possibile divulgazione di tali informazioni può avere conseguenze devastanti sia per gli individui coinvolti che per l’azienda. I dati personali come nomi, cognomi e informazioni di contatto possono essere utilizzati per attività fraudolente, furti di identità e altre forme di cybercriminalità. Inoltre, le informazioni aziendali sensibili possono esporre Nokia a rischi competitivi e minare la fiducia dei clienti e dei partner commerciali.
L’attacco a Nokia, rivendicato dall’attore malevolo 888, è un chiaro segnale di allarme per tutte le aziende riguardo alla vulnerabilità dei loro dati.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
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