Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Impiegati infedeli: un tentativo di vendere i progetti di una nave nucleare è stato fermato dall’FBI

Impiegati infedeli: un tentativo di vendere i progetti di una nave nucleare è stato fermato dall’FBI

10 Novembre 2022 09:56

Un ingegnere nucleare della Marina e sua moglie sono stati condannati a più di 21 anni di prigione per aver tentato di vendere dei segreti di progettazione di navi da guerra nucleari a quello che credevano fosse un agente di potere straniero.

I due imputati, Jonathan e Diana Toebbe, tuttavia, hanno tentato di vendere informazioni riservate (come stampe, file multimediali digitali contenenti dettagli tecnici e manuali operativi) a un agente dell’FBI sotto copertura.

Jonathan Toebbe ha servito come ingegnere nucleare assegnato al programma di propulsione nucleare navale del Dipartimento della Marina, che gli ha dato accesso a dati secretati sui reattori nucleari navali, dato che aveva anche un nulla osta di sicurezza nazionale attivo attraverso il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti.

“L’ingegnere nucleare navale Jonathan Toebbe aveva accesso a dati critici della nostra nazione e, insieme a sua moglie Diana Toebbe, ha messo a rischio la sicurezza del nostro paese per un guadagno finanziario”

ha affermato mercoledì il procuratore degli Stati Uniti Cindy Chung.

“La loro grave condotta criminale ha tradito e messo in pericolo i membri leali e altruisti del Dipartimento della Marina. La gravità del reato non può essere sottovalutata”.

I Toebbes si sono dichiarati colpevoli a febbraio 2022 dopo essere stati arrestati dall’FBI e dal Naval Criminal Investigative Service (NCIS) il 9 ottobre 2021.

L’addetto dell’FBI nel paese non specificato ha informato l’FBI, che ha avviato i contatti con Jonathan Toebbe nel dicembre 2020 tramite ProtonMail ed era sotto copertura spacciandosi per un rappresentante di un paese sconosciuto, secondo i documenti del tribunale .

Nei seguenti scambi di e-mail tra aprile e giugno 2021, l’FBI ha convinto l’imputato a fornire ulteriori informazioni riservate della Marina degli Stati Uniti in un luogo “dead drop” nella contea di Jefferson, West Virginia, dopo aver accettato di pagarle in criptovaluta Monero.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…

Immagine del sitoCultura
Oggi nasceva Douglas Engelbart: l’uomo che ha visto e inventato il futuro digitale
Massimiliano Brolli - 30/01/2026

Certe volte, pensandoci bene, uno si chiede come facciamo a dare per scontato il mondo che ci circonda. Tipo, clicchiamo, scorriamo, digitiamo, e tutto sembra così naturale, quasi fosse sempre stato qui. E invece no,…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA non chiede il permesso: sta riscrivendo le regole in fretta e probabilmente male
Massimiliano Brolli - 29/01/2026

L’intelligenza artificiale è entrata nel lavoro senza bussare. Non come una rivoluzione urlata, ma come una presenza costante, quasi banale a forza di ripetersi. Ha cambiato il modo in cui le persone lavorano, sì, ma…

Immagine del sitoCybercrime
Attenzione al “I am not a robot”: la trappola malware che usa Google Calendar
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

Una nuova minaccia si aggira, usando la nostra più grande debolezza: l’abitudine. Quante volte, infatti, capita di ritrovarsi a cliccare su caselle di verifica senza pensarci due volte? Ora, pare che i malintenzionati abbiano creato…

Immagine del sitoCybercrime
WinRAR come arma: Google scopre una falla sfruttata da APT e cybercriminali
Bajram Zeqiri - 29/01/2026

La falla di sicurezza in WinRAR, emersa durante la scorsa estate, ha mostrato una diffusione maggiore rispetto alle aspettative. Diverse organizzazioni, sia criminali comuni che gruppi APT finanziati da nazioni, stanno sfruttando attivamente questa vulnerabilità,…