Red Hot Cyber

Sicurezza informatica, cybercrime, hack
news, e altro ancora

Incidente al comune di Torre del Greco. Diventa un caso istituzionale

Sono molti i comuni italiani che sono stati colpiti nell’ultimo anno dai ransomware in Italia. L’ultimo è il caso del comune di Torre Del Greco, che da circa un mese è alle prese con un incidente informatico che sembra ora far riflettere anche la politica.

L’incidente informatico, iniziato il 17 novembre scorso, ha bloccato gli uffici comunali di Torre del Greco (Napoli). Ne diede notizia dopo qualche giorno il sindaco del comune, Giovanni Palomba, riportando che era arrivato un riscatto di pagamento all’amministrazione di 200.000 euro per riacquisire possesso dei server bloccati.

Il sindaco disse che si trattava di “una questione gravissima sulla quale stiamo lavorando senza sosta da una stamattina, e, sulla quale non accetteremo alcuna mediazione illecita. Resto pienamente fiducioso nel solerte lavoro degli inquirenti. Ai cittadini di Torre del Greco, l’invito alla collaborazione in queste ore di particolare criticità”.

Ed inoltre aveva aggiunto “È una situazione di palese criticità che blocca, ormai, da giorni l’attività amministrativa dell’Ente. La volontà politica è stata compatta ed unita nel ribadire che devono essere assicurati i servizi indispensabili ed indifferibili, oltre che gli obblighi di legge, e su questa linea manterremo la barra dritta. Si continua a lavorare, senza sosta, per l’attivazione degli Uffici di maggiore fruizione della collettività”.

Tutto quanto inizia come una normale “crisi informatica” da comune italiano, dove ne abbiamo viste di molte negli utlimi periodi.

Ma subito dopo si è iniziato ad alzare il livello del dibattito. infatti, il senatore del Movimento 5 stelle Orfeo Mazzella ha detto recentemente in una nota quanto segue:

“È gravissimo l’attacco hacker subito dalla comunità di Torre del Greco. Ho pertanto chiesto ai ministri dell’Interno e della Pubblica Amministrazione di condurre un’attività ispettiva e valutare se i dati sensibili dei cittadini sono ancora a rischio”.

Si intende quindi avviare una ispezione per valutare i dati dei cittadini che possono essere stati violati dai malintenzionati.

Sicuramente innalzare il livello nella discussione è cosa buona, in modo da iniziare delle riflessioni sulla sicurezza delle infrastrutture dei comuni che a quanto pare, costantemente vengono bersagliati dai criminali informatici. Poi cosa ne verrà fuori da questa “discussione”, risulta tutto da vedere.

Al momento nelle underground non sono state pubblicate rivendicazioni o post per poter aumentare la pressione verso l’organizzazione per pagare il riscatto.

Nel mentre piove sul bagnato, in quanto nella notte scorsa un cumulo di rifiuti e cartoni sono stati ammassati a pochi passi dall’abitazione del sindaco Giovanni Palomba. E’ stato immediatamente messa in allarme la zona e chiamati i vigili del fuoco che si sono trovati a domare un muro di fumo nero.