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INPS: possibili sanzioni per 20 milioni di euro. Ma chi le pagherà?

INPS: possibili sanzioni per 20 milioni di euro. Ma chi le pagherà?

18 Maggio 2020 10:44

L’Istituto rischia una multa da 20 milioni di euro e non era colpa degli hacker.

Ad ammettere le responsabilità del #databreach di aprile, con quattro note mandate al #Garante per la #privacy, è lo stesso istituto di #previdenza sociale.

Il Garante ha intimato all’Inps di rimediare chiamando tutte le persone coinvolte e illustrando i pericoli connessi alla diffusione dei loro dati.

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Se l’Inps non lo fa, rischia una sanzione fino a 20 milioni di euro.

Ma la domanda che sorge spontanea è: qualora l’INPS noncproceda alla notifica, chi pagherà una sanzione per una violazione dei dati di un istituto pubblico?

Ovviamente i cittadini, che oltre ad aver visto ai telegiornali una gestione della #crisis #management pietosa, dovranno farsi carico di questa sanzione.

Voi che ne pensate?

#redhotcyber #cybersecurity #gdpr #garante #violazioni #privacy #inps

L’Inps ammette: il data breach non fu causato dagli hacker. Ora l’istituto rischia sanzioni fino a 20 milioni di euro


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Stefano Gazzella 300x300
Privacy Officer e Data Protection Officer, è Of Counsel per Area Legale. Si occupa di protezione dei dati personali e, per la gestione della sicurezza delle informazioni nelle organizzazioni, pone attenzione alle tematiche relative all’ingegneria sociale. Responsabile del comitato scientifico di Assoinfluencer, coordina le attività di ricerca, pubblicazione e divulgazione. Giornalista pubblicista, scrive su temi collegati a diritti di quarta generazione, nuove tecnologie e sicurezza delle informazioni.
Aree di competenza: Privacy, GDPR, Data Protection Officer, Legal tech, Diritti, Meme
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