Il famoso Threat Actor IntelBroker, avrebbe rivendicato di essere il responsabile di una nuova violazione ai danni di Deloitte, una delle principali società di revisione contabile a livello mondiale
Da quanto riportato, IntelBroker fa sapere che nel settembre 2024, la società, avrebbe inavvertitamente esposto un Server in internet facilitando la compromissione dei dati.
Al momento, non possiamo confermare la veridicità della notizia, poiché l’organizzazione non ha ancora rilasciato alcun comunicato stampa ufficiale sul proprio sito web riguardo l’incidente. Pertanto, questo articolo deve essere considerato come ‘fonte di intelligence’.
Advertising
Dettagli della violazione
Secondo quanto appreso, IntelBroker avrebbe fatto trapelare su BreachForums, le comunicazioni interne della società Deloitte. La violazione, sarebbe avvenuta sfruttando l’accesso ad un Server Apache Solr.
La società sembrerebbe aver esposto inavvertitamente il Server in internet e non aver prestato minimamente attenzione nel cambiare/disattivare le credenziali di accesso predefinite.
Questa negligenza avrebbe permesso a IntelBroker e EnergyWeaponUser di estrapolare le comunicazioni interne all’azienda con semplicità.
Dati compromessi:
Indirizzi e-mail,
Impostazioni interne
Comunicazioni fra utenti nella intranet
Informazioni su Deloitte
Deloitte è una società che offre servizi di Audit & Assurance, Consulting, Financial Advisory, Risk Advisory, Tax e Legal a clienti del mondo pubblico e privato appartenenti a molteplici settori. Grazie a un network di società presenti in oltre 150 Paesi, Deloitte si avvale di competenze internazionali e di una profonda conoscenza del territorio locale per aiutare i clienti a raggiungere i propri obiettivi di business.
Conclusioni
Poiché le organizzazioni continuano a fare ampio uso di infrastrutture digitali, è fondamentale garantire che questi sistemi siano protetti da accessi non autorizzati. La divulgazione di informazioni personali comporta rischi significativi. I dati condivisi includono informazioni personali che possono essere utilizzate per effettuare furti d’identità e altre forme di criminalità informatica
Advertising
La presunta violazione dei dati rappresenta perciò un rischio elevato per gli utenti interessati. Gli utenti sono quindi invitati a tenere d’occhio qualsiasi attività sospetta.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
Appassionato di tecnologia da sempre. Lavoro nel campo dell’informatica da oltre 15 anni. Ho particolare esperienza in ambito Firewall e Networking e mi occupo quotidianamente di Network Design e Architetture IT. Attualmente ricopro il ruolo di Senior IT Engineer e PM per un’azienda di Consulenza e Servizi IT.
Aree di competenza:Firewall, Networking, Network Design, Architetture IT, Servizi IT
Ritorna lunedì 18 e martedì 19 maggio la Red Hot Cyber Conference 2026, l’evento gratuito creato dalla community di Red Hot Cyber, che si terrà a Roma in Via Bari 18, presso il Teatro Italia. L’iniziativa è pensata per promuovere la cultura della sicurezza informatica, dell’innovazione digitale e della consapevolezza del rischio cyber. Rappresenta un punto di incontro tra professionisti, studenti, aziende e appassionati del settore, offrendo contenuti tecnici, workshop e momenti di confronto ad alto valore formativo.
L’edizione 2026 si svolgerà a Roma nelle giornate del 18 e 19 maggio presso il Teatro Italia e includerà attività formative, sessioni pratiche e la tradizionale Capture The Flag. L’evento è completamente gratuito, ma la partecipazione è subordinata a registrazione obbligatoria tramite i canali ufficiali, al fine di garantire una corretta organizzazione e gestione degli accessi.
Le iscrizioni saranno disponibili a partire dal 16 marzo 2026 attraverso la piattaforma Eventbrite, dove sarà possibile registrarsi ai diversi percorsi dell’evento: workshop, conferenza principale e competizione CTF. I link ufficiali di registrazione saranno pubblicati sui canali di Red Hot Cyber e costituiranno l’unico punto valido per la prenotazione dei posti all’evento.