
Redazione RHC : 15 Ottobre 2024 09:35
Cisco ha avviato un’indagine su una possibile fuga di dati dopo che sul forum underground Breach Forums il criminale informatico IntelBroker ha messo in vendita di informazioni rubate all’azienda.
Un portavoce dell’azienda ha affermato che Cisco è a conoscenza del fatto che una persona sconosciuta afferma di avere accesso a determinati file aziendali. Un’indagine è attualmente in corso per valutare la violazione, ma non è stata ancora completata.
L’hacking è stato segnalato per la prima volta da un noto aggressore con il nome utente “IntelBroker”, il quale sostiene di aver violato Cisco insieme ad altri due hacker, “EnergyWeaponUser” e “zjj”, il 10 giugno e di aver rubato grandi quantità di dati relativi allo sviluppo dei prodotti dell’azienda.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
I dati compromessi da come viene riportato sarebbero: progetti Github, Gitlab, SonarQube, codice sorgente, credenziali hardcoded, certificati, SRC client, documenti riservati Cisco, ticket Jira, token API, contenitori privati AWS, SRC della tecnologia Cisco, build Docker, contenitori di archiviazione di Azure, chiavi private e pubbliche , certificati SSL, informazioni sui prodotti Cisco Premium.

IntelBroker ha inoltre pubblicato campioni dei dati presumibilmente rubati, inclusi database, informazioni sui clienti e screenshot dei portali di gestione dei clienti. L’aggressore non ha però spiegato come sia riuscito ad accedere ai dati.
Secondo fonti a conoscenza dell’incidente, le informazioni sono state rubate da un fornitore terzo di servizi gestiti per DevOps e sviluppo software.
Al momento non ci sono informazioni definitive sul fatto che la violazione di Cisco sia collegata a precedenti incidenti di giugno, tra cui T-Mobile, AMD e Apple.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione da parte dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti sulla vicenda. Saremo lieti di pubblicare tali informazioni con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Redazione
Un nuovo allarme arriva dal sottobosco del cybercrime arriva poche ore fa. A segnalarlo l’azienda ParagonSec, società specializzata nel monitoraggio delle attività delle cyber gang e dei marketpla...

Cisco Talos ha identificato una nuova campagna ransomware chiamata DeadLock: gli aggressori sfruttano un driver antivirus Baidu vulnerabile (CVE-2024-51324) per disabilitare i sistemi EDR tramite la t...

Quanto avevamo scritto nell’articolo “Codice Patriottico: da DDoSia e NoName057(16) al CISM, l’algoritmo che plasma la gioventù per Putin” su Red Hot Cyber il 23 luglio scorso trova oggi pien...

Notepad++ è spesso preso di mira da malintenzionati perché il software è popolare e ampiamente utilizzato. Una vulnerabilità recentemente scoperta nell’editor di testo e codice open source Notep...

Una vulnerabilità critica associata all’esecuzione di codice remoto (RCE) in Outlook è stata sanata da Microsoft, potenzialmente consentendo a malintenzionati di attivare codice dannoso su sistemi...