Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Fortinet 970x120px
320x100 Olympous
L’Intelligenza artificiale scriverà le leggi al posto di un governo corrotto.

L’Intelligenza artificiale scriverà le leggi al posto di un governo corrotto.

13 Giugno 2021 09:00

La crisi della democrazia e la sfiducia nelle istituzioni politiche hanno raggiunto un certo “traguardo”, in quando agli europei piace l’idea che l’Intelligenza artificiale, le AI “imparziali”, scrivano le leggi per loro, meglio dei politici che hanno scelto.

L’indagine è stata svolta dai ricercatori dell’Università spagnola Instituto de Empresa (IE). Vi hanno partecipato 2.769 persone provenienti da 11 paesi. Più della metà degli intervistati europei è favorevole alla sostituzione dei parlamentari nazionali con l’intelligenza artificiale e questo denota una complessiva sfiducia nella politica dei rispettivi paesi.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

È curioso che questo tipo di idea si sia rivelata particolarmente popolare in Spagna, dove è stata sostenuta dal 66% degli intervistati. Il 59% degli intervistati in Italia è favorevole, in Estonia il 56%.

Sono stati identificati anche paesi diffidenti:

  • in Gran Bretagna il 69% degli intervistati era contrario a questa idea;
  • nei Paesi Bassi il 56%;
  • in Germania il 54%;
  • Oltre il 60% degli europei di età compresa tra 25 e 34 anni e il 56% di età compresa tra 34 e 44 anni ha sostenuto l’idea, mentre la maggior parte degli intervistati di età superiore ai 55 anni non la considera una buona idea.

L’idea di adottare le IA nella legislazione non è così lontana. In Russia come all’inizio di maggio 2021, il capo del Ministero della Giustizia, Konstantin Chuichenko, ha annunciato la sperimentazione delle tecnologie di intelligenza artificiale per l’esame degli atti legali.

Secondo lui, il sistema è già stato sviluppato nel 2020 ed è ora in fase di test, e si prevede di implementarlo completamente entro la fine del 2021 anche se lo sviluppo è diventato noto ad aprile.

Apparentemente, l’IA cercherà contraddizioni, oltre a valutare la complessità del design e la conformità con altri atti legislativi. Questo sarà un buon aiuto, perché In precedenza, lo studio HSE ha mostrato che il russo medio non ha praticamente alcuna possibilità di comprendere ciò che è generalmente scritto nella maggior parte delle nuove leggi russe; entro il 2021, la loro struttura è diventata così complicata che la maggior parte delle persone non riescono a comprenderle.

Fonte

http://cyber-safety.ru/2021/05/evropejtsy-hotyat-chtoby-zakony-dlya-nih-pisali-roboty/

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoInnovazione
Arrivò in America con 200 dollari e finì in un riformatorio: oggi controlla il 90% dell’IA mondiale
Carlo Denza - 22/01/2026

Come tre insider con solo 200 dollari in tasca hanno raggiunto una capitalizzazione di 5000 miliardi e creato l’azienda che alimenta oltre il 90% dell’intelligenza artificiale. Kentucky, 1972. Un bambino taiwanese di nove anni che…

Immagine del sitoCybercrime
Colloqui di lavoro letali: l’arte di infettare i computer mentre si finge di fare un colloquio
Redazione RHC - 22/01/2026

Da oltre un anno, il gruppo nordcoreano PurpleBravo conduce una campagna malware mirata denominata “Contagious Interview “, utilizzando falsi colloqui di lavoro per attaccare aziende in Europa, Asia, Medio Oriente e America Centrale. I ricercatori…

Immagine del sitoCybercrime
Il ritorno di LockBit! 500 euro per l’ingresso nel cartello cyber più famoso di sempre
Redazione RHC - 22/01/2026

Il gruppo LockBit, che molti avevano rapidamente liquidato dopo fallimenti e fughe di notizie di alto profilo, è tornato inaspettatamente sulla scena. Nell’autunno del 2025, ha presentato una nuova versione del suo ransomware, LockBit 5.0,…

Immagine del sitoVulnerabilità
Nuovo zero-day Cisco permette l’accesso root senza autenticazione
Redazione RHC - 22/01/2026

Una vulnerabilità critica di esecuzione di codice remoto (RCE) zero-day, identificata come CVE-2026-20045, è stata scoperta da Cisco e risulta attivamente sfruttata in attacchi attivi. Cisco ha sollecitato l’applicazione immediata delle patch e il suo…

Immagine del sitoCyber Italia
Cybersicurezza nella PA locale: il problema non è la norma, è il presidio
Roberto Villani - 22/01/2026

C’è un equivoco comodo, in Italia: pensare che la cybersicurezza sia materia “da ministeri” o da grandi operatori strategici. È rassicurante. Ed è sbagliato. Nel disegno reale della connettività pubblica, gli enti locali non sono…