Un’estesa interruzione dei servizi Microsoft 365 ha colpito migliaia di utenti in tutto il mondo nella serata di mercoledì 8 ottobre 2025, rendendo temporaneamente inaccessibili piattaforme chiave come Microsoft Teams, Exchange Online e il portale di amministrazione di Microsoft 365.
Il disservizio, segnalato a partire dalle ore tarde, ha compromesso la possibilità per numerose organizzazioni di utilizzare strumenti fondamentali per la comunicazione e la gestione aziendale. Microsoft ha confermato rapidamente l’anomalia, avviando un’indagine ad alta priorità per identificare la causa del problema e ripristinare la piena funzionalità del sistema.
Intorno alle 22:56 (GMT+5:30), la società ha individuato una possibile anomalia nelle operazioni di directory all’interno di una sezione della propria infrastruttura.
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L’errore, collegato alla gestione dell’autenticazione degli utenti e delle richieste di servizio, ha generato un malfunzionamento a livello di back-end. Gli ingegneri hanno quindi analizzato i dati diagnostici per delineare una strategia di mitigazione che non compromettesse ulteriormente l’ambiente operativo.
Alle 23:36 (GMT+5:30), Microsoft ha comunicato di aver iniziato a riequilibrare i carichi di servizio, reindirizzando il traffico dalle componenti difettose verso sistemi funzionanti. Questa misura ha rappresentato un passo cruciale verso la stabilizzazione della piattaforma e la progressiva ripresa delle attività per gli utenti colpiti.
Nelle prime ore di questa mattina, 9 ottobre 2025, l’azienda ha registrato segnali positivi: il reindirizzamento del traffico ha portato a un graduale ripristino dei servizi principali. Nonostante il miglioramento, Microsoft ha annunciato che i propri team tecnici continueranno a monitorare l’infrastruttura per assicurare la stabilità duratura e prevenire nuove interruzioni.
La società ha inoltre mantenuto un flusso costante di aggiornamenti per informare gli utenti sull’evoluzione del ripristino, confermando che la maggior parte delle funzionalità stava progressivamente tornando alla normalità.
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