Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x20 Itcentric
Banner Mobile
Italia sei consapevole dei rischi? No … Ma mi faccia il piacere!

Italia sei consapevole dei rischi? No … Ma mi faccia il piacere!

21 Luglio 2022 14:55

L’Italia è il primo paese in Europa ad essere vittima del ransomware. Questo ci stupisce ancora?

Purtroppo la situazione non è affatto delle migliori soprattutto per quanto riguarda la “consapevolezza al rischio informatico”. Non vogliamo proprio comprendere che la sicurezza informatica parte dall’utente finale, ovvero l’elemento più debole della catena.

Si l’elemento debole, ma in Italia questo elemento è “debolissimo”.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Siamo ancora lontani dall’adottare comportamenti che possano metterci al riparo dai rischi informatici, anzi, facciamo di tutto per poter sfoggiare la nostra “inconsapevolezza informatica”, dando modo ai criminali informatici di farsi grasse risate e agire in modo incontrollato sulle nostre identità digitali, fino ad arrivare ai sistemi delle organizzazioni pubbliche e private.

Quando arriverà l’effetto “cintura di sicurezza” o “casco integrale”?

In questi due casi il “percorso” è stato lungo, ma sembra che per quanto riguarda la “consapevolezza al rischio informatico”, non si riesca a rendere le persone più consapevoli e quindi dare una reale sterzata al problema.

Il caso dell’immagine di copertina, è relativa ad un intervento di Maurizio Gasparri sulla crisi di governo rilascia a LA7, dove sul suo tablet viene messa in bella mostra la password di accesso (e probabilmente l’utenza, ma l’immagine è molto sgranata da non poterla rilevare), la quale è stata scritta su uno scotch di carta, presumibilmente del tablet in suo utilizzo.

Maurizio Gasparri è solo un esempio, sia ben chiaro.

Nonostante le minacce siano in verticale espansione e il ransomware dilaga all’interno della nostra penisola, mentre le PMI e l’ACN faticano a colmare le lacune a livello di processi e di tecnologie, nonostante il PNRR, nonostante l’acquisto di nuovi apparati miracolosi, nonostante il risk management, il patching, la threat intelligence, il SOC, i Vulnerability Assessment e i Penetration testancora non riusciamo a comprendere che occorre far aumentare l’attenzione da parte degli utenti per ridurre drasticamente l’incidenza del rischio informatico sui nostri asset informatici e sulle nostre vite.

Qua non si tratta di nessuna tecnologica miracolosa munita di fantascientifiche intelligenze artificiali.

Qua si tratta di iniziare a lavorare seriamente sulle persone.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Al via CyberAngels: il volto umano e tutto al femminile di Red Hot Cyber
Redazione RHC - 12/01/2026

Per troppo tempo abbiamo interpretato la sicurezza informatica esclusivamente come una fredda barriera di firewall e algoritmi. Abbiamo dimenticato che dietro ogni schermo, ogni attacco e ogni innovazione, batte un cuore umano. In un panorama…

Immagine del sitoCyber Italia
Domini italiani esposti su forum underground. C’è anche un ospedale
Luca Stivali - 12/01/2026

Nel monitoraggio quotidiano dei forum underground capita spesso di imbattersi in leak che, almeno a una prima lettura, sembrano “ordinari”: liste di credenziali, accessi a servizi legacy, dump poco strutturati. Il thread “NEW LEAK FTP LOGIN” comparso…

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…