Nella giornata di lunedì 25 settembre, l’azienda italiana Italtel è stata vittima di un attacco informatico.
Mentre i dettagli dell’attacco sono ancora sconosciuti, cresce la nostra comprensione della situazione man mano che emergono ulteriori informazioni sull’attacco, inclusi i messaggi interni di Italtel ai suoi dipendenti e comunicazioni dirette verso i clienti dell’azienda
L’Attacco Informatico
L’attacco informatico ha avuto un impatto sull’infrastruttura IT di Italtel, limitando l’accesso e l’utilizzo di alcuni sistemi aziendali.
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La rapidità con cui l’azienda ha risposto all’attacco è stata evidente, con l’attivazione immediata di contromisure tecniche per contenere e risolvere la minaccia.
Tra le azioni intraprese, è stato inibito l’accesso alla rete e isolati prontamente tutti i server e gli applicativi aziendali. Tali misure hanno lo scopo di impedire ulteriori i danni e proteggere le informazioni sensibili dell’azienda e dei suoi clienti.
Le Informazioni Coinvolte
Dalle prime verifiche, da quanto sembrerebbe emerso, l’attacco ha coinvolto alcune informazioni aziendali. In particolare, sembra che siano stati compromessi alcuni indirizzi e-mail aziendali e, molto probabilmente, anche le credenziali di accesso alle applicazioni e ai servizi aziendali.
Le Misure Prese e le Prossime Azioni
L’azienda continua a monitorare attentamente la situazione e sta lavorando senza sosta per risolvere il problema. Saranno adottate tutte le misure necessarie per contenere e neutralizzare l’attacco informatico.
Un aspetto importante riguarda la sicurezza dei dipendenti e dei partner commerciali dell’azienda. Una volta che i sistemi saranno stati riattivati, verrà richiesto loro di cambiare le password di accesso ai sistemi aziendali.
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L’Appello alla Vigilanza
In un momento in cui la minaccia di attacchi informatici è sempre presente, Italtel invita tutti i suoi dipendenti e partner commerciali a prestare sempre la massima attenzione alla ricezione di possibili e-mail di phishing.
Questo tipo di attacco – come riportiamo sempre su queste pagine – è spesso il punto di ingresso per gli hacker criminali e la vigilanza e l’attenzione di ogni singola persona deve essere massima per prevenire gli incidenti informatici.
Viene sottolineata l’importanza di verificare periodicamente lo stato di aggiornamento del sistema antivirus installato sui computer e di evitare di aprire e-mail o allegati sospetti. Viene inoltre raccomandato di effettuare scansioni regolari dei computer personali per individuare e rimuovere eventuali software malevoli.
Comunicazione con Clienti e Fornitori
Italtel ha già iniziato a comunicare con i suoi clienti e fornitori l’attacco informatico. Eventuali interazioni successive saranno gestite dalle figure competenti all’interno dell’azienda.
L’attacco informatico subito da Italtel sottolinea ancora una volta l’importanza della sicurezza informatica e della necessità di essere costantemente vigili contro minacce sempre più sofisticate.
La situazione continua a evolversi e purtroppo l’Italia rimane uno tra gli stati maggiormente bersagliati dal crimine informatico. La vicenda di Italtel di fatto si somma ai tanti incidenti informatici che coinvolgono le grandi aziende italiane e purtroppo di aziende violate ogni mese ce ne sono tante.
La consapevolezza del rischio informatico risulta come sempre la cosa sulla quale occorre puntare, in quanto le sofisticate minacce di oggi riescono a bypassare tutti i controlli e gli strumenti automatizzati messi in campo mentre l’utente, risulta sempre l’elemento più debole della catena.
Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’azienda qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda che saremo lieti di pubblicare con uno specifico articolo dando risalto alla questione.
RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali. Qualora ci siano persone informate sui fatti che volessero fornire informazioni in modo anonimo possono accedere utilizzare la mail crittografata del whistleblower.
Analisi di Cyber Threat Intelligence di RHC
Dalle nostre consuete attività di analisi nelle underground, abbiamo isolato alcune credenziali di ItalTel messe in vendita da alcune botnet.
Tali black Feed isolati da Cluster25 risultano prelevati in data Agosto del 2023, pertanto potrebbero essere stati acquistati da qualche attore malevolo per perpetrare l’attacco informatico condotto ai danni di ItalTel.
Analisi dell’esposizione recente di ItalTel dalla piattaforma Cluster25
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Esperta di Cyber Threat intelligence e di cybersecurity awareness, blogger per passione e ricercatrice di sicurezza informatica. Crede che si possa combattere il cybercrime solo conoscendo le minacce informatiche attraverso una costante attività di "lesson learned" e di divulgazione. Analista di punta per quello che concerne gli incidenti di sicurezza informatica del comparto Italia.
Aree di competenza:Cyber threat Intelligence, Incident Response, sicurezza nazionale, divulgazione
È uscito il sesto episodio di Betti-RHC, la serie a fumetti di Red Hot Cyber nata con l'obiettivo di trasformare la cybersecurity awareness in un'esperienza di formazione più semplice, coinvolgente e accessibile. Quello che è nato come un progetto editoriale innovativo è diventato negli anni un vero e proprio corso di cybersecurity awareness a fumetti, adottato da aziende e professionisti per sensibilizzare le persone sui rischi informatici attraverso storie, personaggi ed emozioni. In cinque anni di attività, la serie Betti-RHC ha raggiunto un risultato importante: circa 70.000 copie vendute, a testimonianza dell'interesse crescente delle organizzazioni verso nuovi strumenti per costruire una concreta cultura della sicurezza.
Il sesto episodio porta Betti dentro le nostre case, in un mondo "connesso", dove lampadine, telecamere, assistenti vocali, serrature, sensori ed elettrodomestici intelligenti promettono comfort e sicurezza, ma possono nascondere nuove e insidiose superfici di attacco. Attraverso una nuova avventura, Betti ci accompagna alla scoperta del mondo della domotica e dei dispositivi IoT, mostrando come la poca cautela nell'utilizzo di queste tecnologie possa trasformare oggetti quotidiani in porte d'accesso per chi vuole osservare, controllare o colpire.
Per accompagnare la crescita del progetto abbiamo realizzato il sito ufficiale di Betti-RHC, dove è possibile conoscere meglio la serie, gli episodi e il progetto di cybersecurity awareness sviluppato da Red Hot Cyber. L'obiettivo è continuare a portare la cultura della sicurezza fuori dai tradizionali percorsi formativi standard, utilizzando il linguaggio immediato del fumetto per parlare a dipendenti, professionisti e persone senza competenze tecniche. Per maggiori informazioni su Betti-RHC e sul sesto episodio “Open Mic” è possibile visitare il sito ufficiale:betti.redhotcyber.com.