Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
970x120 Olympous
Banner Mobile
Ivanti risolve 4 vulnerabilità critiche in Endpoint Manager (EPM)

Ivanti risolve 4 vulnerabilità critiche in Endpoint Manager (EPM)

10 Dicembre 2025 15:59

Un aggiornamento urgente è stato pubblicato da Ivanti per la sua piattaforma Endpoint Manager (EPM), al fine di risolvere un insieme di vulnerabilità significative che potrebbero permettere agli aggressori di eseguire codice a loro scelta o di prendere il controllo delle sessioni amministrative.

Tra le vulnerabilità corrette, vi sono quattro falle specifiche, compresa una particolarmente critica, contraddistinta da un punteggio di elevata gravità, che sono state sanate grazie a questo aggiornamento.

Per le organizzazioni che non sono in grado di applicare immediatamente la patch, e suggerisce di segregare al meglio le proprie reti riportando che : “Se i clienti non hanno esposto la propria soluzione su Internet, il rischio di questa vulnerabilità è significativamente ridotto”.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Una falla di sicurezza di Stored Cross-Site Scripting (XSS) monitorata con il CVE-2025-10573, ha ottenuto un punteggio CVSS di 9,6. Le versioni del software EPM antecedenti alla 2024 SU4 SR1 sono interessate da questa vulnerabilità.

L’avviso segnala che la vulnerabilità permette ad un aggressore remoto non autenticato di eseguire codice JavaScript a sua scelta all’interno di una sessione di amministrazione.

La falla richiede l’interazione dell’utente, in quanto è probabile che un amministratore venga indotto a visualizzare una pagina dannosa, tuttavia il rischio di un dirottamento dell’intera sessione impone una priorità assoluta per i responsabili della difesa.

Oltre al bug critico XSS, Ivanti ha corretto altre tre vulnerabilità di elevata gravità che espongono il sistema all’esecuzione di codice remoto (RCE) e alla manipolazione non autorizzata dei file:

  • Scrittura di file arbitraria (CVE-2025-13659): classificata CVSS 8.8, questa falla riguarda il “controllo improprio delle risorse di codice gestite dinamicamente”, consentendo a un aggressore remoto e non autenticato di scrivere file arbitrari sul server.
  • Errore di verifica della firma (CVE-2025-13662): con un punteggio CVSS di 7,8, questa vulnerabilità deriva da una “verifica impropria delle firme crittografiche nel componente di gestione delle patch”. Consente ad aggressori remoti non autenticati di eseguire codice arbitrario, sebbene richieda l’interazione dell’utente.
  • Path Traversal (CVE-2025-13661): questo problema (CVSS 7.1) consente a un aggressore autenticato di “scrivere file arbitrari al di fuori della directory prevista”, compromettendo potenzialmente l’integrità del sistema.

Sebbene Ivanti affermi di “non essere a conoscenza di alcun cliente sfruttato da queste vulnerabilità al momento della divulgazione”, consiglia vivamente ai clienti di effettuare immediatamente l’aggiornamento.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare, Piracy Shield e il punto cieco europeo: quando la governance diventa un rischio cyber
Sandro Sana - 15/01/2026

L’articolo pubblicato ieri su Red Hot Cyber ha raccontato i fatti: la multa, le dichiarazioni durissime di Matthew Prince, le minacce di disimpegno di Cloudflare dall’Italia, il possibile effetto domino su Olimpiadi, investimenti e servizi…

Immagine del sitoCultura
Il Brussels Effect e la sfida della sovranità tecnologica nel contrasto al CSAM
Paolo Galdieri - 15/01/2026

Dopo aver analizzato nei due articoli precedenti l’inquadramento normativo e il conflitto tra algoritmi e diritti fondamentali è necessario volgere lo sguardo alle ripercussioni che la proposta CSAR avrà sulla competitività digitale dell’Europa e sulla…

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…