
Il conglomerato KadoKawa Group, che comprende la celebre sviluppatrice di videogiochi FromSoftware, ha subito un attacco ransomware l’8 giugno 2024 nel suo data center. Tra i dipartimenti colpiti, quello finanziario ha ricevuto la massima priorità nelle operazioni di recupero, per ristabilire rapidamente la normale creazione e distribuzione dei contenuti con il pubblico. KadoKawa prevede di completare il recupero nei primi giorni di luglio.
Anche i servizi web sono stati danneggiati, in particolare la piattaforma NicoNico, che al momento non consente agli utenti di effettuare il login o utilizzare il servizio. Tuttavia, il servizio di manga di NicoNico su mobile è stato ripristinato correttamente, e per non compromettere l’esperienza utente sono stati introdotti servizi provvisori. Il settore del merchandise business è stato anch’esso recuperato e ora è pienamente operativo, come confermato dal comunicato pubblico di KadoKawa.
La compagnia non è ancora in grado di stimare la quantità di fatturato perso a causa dell’attacco, ma assicura che saranno forniti aggiornamenti man mano che i servizi vengono ripristinati. Non sono stati forniti dettagli sul tipo di ransomware utilizzato o sul gruppo responsabile dell’attacco. KadoKawa non esclude la possibilità che le informazioni siano state trafugate tramite una società esterna collaboratrice.
Il dipartimento IT di KadoKawa ha individuato la minaccia tre giorni prima della cifratura dei file e, secondo le dichiarazioni, gli attaccanti sono stati rimossi dagli amministratori IT. Tuttavia, sembra che gli aggressori abbiano successivamente ripreso l’accesso attraverso una backdoor non rilevata, riuscendo a scaricare dati e infine a criptare quelli presenti nel data center.
Tra i dati rubati figurano file DocuSign, email interne, informazioni sugli impiegati (come contratti di pagamento e dati personali), informazioni sugli utenti (esclusi i dati di pagamento, gestiti da terze parti) e dati confidenziali. Questi ultimi potrebbero includere il nuovo progetto di FromSoftware (secondo alcune voci, Bloodborne 2), il cui svelamento potrebbe arrecare un grave danno all’azienda.
Infine, gli attaccanti hanno comunicato a KadoKawa che, qualora le loro richieste venissero soddisfatte, offrirebbero il loro aiuto per “migliorare la rete di KadoKawa grazie alla nostra esperienza”.
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