Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Cyber Offensive Fundamentals 320x200 V0.1
KaruHunters rivendica un Attacco Informatico ai danni del RIPE NCC

KaruHunters rivendica un Attacco Informatico ai danni del RIPE NCC

4 Ottobre 2025 09:23

In un noto forum underground è recentemente apparso un post che sta attirando l’attenzione della comunità di cybersecurity. Un utente con il nickname KaruHunters, figura già conosciuta per la sua attività all’interno di circuiti criminali digitali, ha pubblicato un annuncio in cui sostiene di essere in possesso dei dati compromessi di RIPE NCC (Réseaux IP Européens Network Coordination Centre).

Disclaimer: Questo rapporto include screenshot e/o testo tratti da fonti pubblicamente accessibili. Le informazioni fornite hanno esclusivamente finalità di intelligence sulle minacce e di sensibilizzazione sui rischi di cybersecurity. Red Hot Cyber condanna qualsiasi accesso non autorizzato, diffusione impropria o utilizzo illecito di tali dati. Al momento, non è possibile verificare in modo indipendente l’autenticità delle informazioni riportate, poiché l’organizzazione coinvolta non ha ancora rilasciato un comunicato ufficiale sul proprio sito web. Di conseguenza, questo articolo deve essere considerato esclusivamente a scopo informativo e di intelligence.

Il post nel forum underground

Nel post, KaruHunters dichiara esplicitamente: “Today I am selling RIPE NCC Data Breach, thanks for reading and enjoy!”. L’attore rivendica un presunto attacco informatico avvenuto nell’ottobre 2025 ai danni del RIPE NCC, che avrebbe portato all’esfiltrazione di codice sorgente privato e strumenti interni dell’organizzazione. Viene menzionata anche una compromissione che include un’alberatura dei dati, senza tuttavia fornire dettagli tecnici concreti nel messaggio pubblico.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Un elemento di particolare rilievo è la parte commerciale dell’annuncio: i dati vengono messi in vendita a partire da 500 dollari (con possibilità di negoziazione), mentre l’accesso interno ai sistemi compromessi viene offerto a 1.200 dollari. KaruHunters aggiunge inoltre che le informazioni sottratte riguarderebbero un’entità con un fatturato dichiarato di 37,5 milioni di dollari, sebbene questa cifra debba essere trattata con cautela e verificata.

Il post è stato corredato da un logo del RIPE NCC, un dettaglio che rientra spesso nelle strategie di social engineering adottate dai criminali per conferire maggiore credibilità alle loro offerte. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, non sono state fornite prove verificabili a supporto della presunta intrusione, almeno non nel messaggio pubblico. È probabile che eventuali “proof of concept” vengano condivise soltanto in trattative private con potenziali acquirenti.

Cos’è il RIPE

Il RIPE NCC (Réseaux IP Européens Network Coordination Centre) è il Regional Internet Registry (RIR) responsabile per l’Europa, il Medio Oriente e alcune parti dell’Asia centrale. Si tratta di un’organizzazione no-profit con sede ad Amsterdam, fondata nei primi anni ’90, che ha il compito principale di gestire e distribuire le risorse numeriche di Internet, come gli indirizzi IP e i Numeri di Sistema Autonomo (ASN).

Il RIPE NCC non va confuso con il RIPE (Réseaux IP Européens), che è una comunità aperta di operatori di rete e specialisti. Mentre la comunità RIPE si occupa di definire politiche e linee guida per il funzionamento della rete, il RIPE NCC è l’entità che mette in pratica tali decisioni attraverso la gestione operativa delle risorse.

Tra i compiti principali del RIPE NCC rientrano:

  • l’assegnazione e la registrazione di indirizzi IPv4 e IPv6;
  • la distribuzione dei Numeri di Sistema Autonomo (ASN);
  • la gestione del RIPE Database, un archivio pubblico che contiene informazioni tecniche e amministrative relative a indirizzi IP e ASN;
  • il supporto tecnico alla comunità di operatori e provider;
  • attività di ricerca e monitoraggio della stabilità di Internet a livello globale.

Il ruolo del RIPE NCC è cruciale per il funzionamento ordinato e trasparente della rete, poiché garantisce che l’allocazione delle risorse IP avvenga in modo equo, tracciabile e conforme alle politiche stabilite dalla comunità. In sostanza, rappresenta una delle fondamenta invisibili ma indispensabili per il funzionamento di Internet come lo conosciamo oggi.

Il profilo del threat actors e i potenziali impatti

Il profilo di KaruHunters all’interno del forum mostra un livello di reputazione piuttosto elevato, con 154 punti e la qualifica di “GOD”, indice di un certo riconoscimento da parte della community. L’utente risulta registrato dal mese di agosto 2024, con all’attivo 26 post e 18 thread aperti. Questo dato rafforza l’idea che non si tratti di un nuovo arrivato, ma di un soggetto che ha saputo conquistare credibilità nel contesto criminale.

Se confermato, un data breach ai danni di RIPE NCC avrebbe conseguenze potenzialmente gravi per l’intero ecosistema di internet europeo e non solo, poiché l’organizzazione gestisce informazioni sensibili legate alla connettività di rete globale. Tuttavia, non è raro che su questi forum vengano pubblicati annunci esagerati o falsi, utilizzati più come operazioni di marketing criminale che come reali vendite di dati compromessi.

In conclusione, il post di KaruHunters va preso con la dovuta cautela. Da un lato, la reputazione dell’utente nel forum conferisce un certo peso alla sua dichiarazione; dall’altro, l’assenza di prove tangibili impone di attendere verifiche indipendenti. Quel che è certo è che la semplice comparsa di questo annuncio rappresenta un campanello d’allarme per il settore della sicurezza informatica, ricordando quanto gli attori malevoli siano costantemente alla ricerca di punti critici nelle infrastrutture che regolano internet stesso.

Come nostra consuetudine, lasciamo sempre spazio ad una dichiarazione dell’organizzazione qualora voglia darci degli aggiornamenti su questa vicenda e saremo lieti di pubblicarla con uno specifico articolo dando risalto alla questione. RHC monitorerà l’evoluzione della vicenda in modo da pubblicare ulteriori news sul blog, qualora ci fossero novità sostanziali.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Ucraina e Germania smantellano Black Basta? 2 arresti per ransomware, coinvolto un russo
Redazione RHC - 17/01/2026

Quando si parla di cybersecurity, non è raro imbattersi in notizie che sembrano prese da un film di fantascienza. Eppure, la realtà è ancora più sorprendente e a volte inquietante. La storia dei due cittadini…

Immagine del sitoCybercrime
Ritorna Gootloader più pericoloso che mai: il malware incastonato nello ZIP torna alla ribalta
Redazione RHC - 17/01/2026

Dopo un lungo periodo di silenzio, il malware downloader Gootloader è tornato alla ribalta. Lo scorso novembre il team di Huntress ha rilevato una nuova campagna che indicava il ritorno di uno sviluppatore precedentemente associato…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco al Ministero dell’interno francese: Credenziali condivise via email e dati sottratti
Redazione RHC - 17/01/2026

Nel corso di un’audizione al Senato francese, il ministro dell’Interno Laurent Nuñez ha illustrato in modo dettagliato le modalità del cyberattacco che ha colpito il suo dicastero, precisando fin da subito che parte delle informazioni…

Immagine del sitoVulnerabilità
Allarme Cisco: falla CVSS 10 consente RCE come root, attacchi in corso
Redazione RHC - 16/01/2026

Cisco ha confermato che una falla critica di sicurezza zero-day, che consente l’esecuzione remota di codice, è attualmente oggetto di sfruttamento attivo nei suoi dispositivi Secure Email Gateway e Secure Email and Web Manager. Questa…

Immagine del sitoInnovazione
Addio a Windows Server 2008! Microsoft termina definitivamente il supporto
Redazione RHC - 16/01/2026

Questa settimana ha segnato la fine di un’era: Microsoft ha finalmente terminato il supporto per Windows Server 2008, il sistema operativo basato su Windows Vista. Il sistema operativo server, nome in codice Longhorn Server, è…