Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Cyber Offensive Fundamentals 970x120 V0.1
320x100 Itcentric
L’attacco al Census Bureau del 2020 è stato il primo sfruttamento dello zeroday su Citrix ADC.

L’attacco al Census Bureau del 2020 è stato il primo sfruttamento dello zeroday su Citrix ADC.

19 Agosto 2021 17:08

L’Ufficio dell’ispettore generale degli Stati Uniti (OIG) ha riferito che i server del Census Bureau sono stati violati da aggressori sconosciuti l’11 gennaio 2020.

Per fare ciò è stata utilizzata la vulnerabilità Citrix ADC zero-day quando il Bureau non era a conoscenza della violazione fino al 28 gennaio 2020.

I funzionari del Census Bureau hanno affermato che i server compromessi hanno impedito l’accesso ai dati del censimento del 2020. Invece, i server erano destinati ai lavoratori remoti e fornivano l’accesso alle reti di produzione, sviluppo e test.

“Lo sfruttamento della vulnerabilità ha avuto successo in parte perché un utente malintenzionato ha modificato le informazioni dell’account utente in preparazione dell’esecuzione di codice in remoto. Tuttavia, i tentativi dell’attaccante di mantenere l’accesso al sistema creando una backdoor sui server interessati non hanno avuto successo “

Afferma il rapporto dell’OIG.

La vulnerabilità in questione è il noto bug critico CVE-2019-19781, scoperto il 17 dicembre 2019. Colpisce i sistemi Citrix Application Delivery Controller (ADC) e i gateway aziendali.

Il bug consente a un utente malintenzionato di inviare una richiesta appositamente predisposta che gli consentirà successivamente di eseguire comandi arbitrari sul server.

Dopo aver ottenuto l’accesso, un utente malintenzionato può sviluppare il suo attacco, spostarsi con successo attraverso la rete aziendale e ottenere l’accesso ai dati archiviati sul sistema attaccato (informazioni su macchine virtuali, utenti del sistema e così via).

La vulnerabilità è stata corretta nel gennaio 2020 e, secondo un rapporto dell’OIG, i server del Census Bureau si sono rivelati uno dei primi bersagli degli hacker, sono stati hackerati il ​​primo giorno di sfruttamento attivo del bug.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber Italia
Red Hot Cyber e Hack The Box: insieme per il CTF della RHC Conference 2026
Redazione RHC - 21/01/2026

Nel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…

Immagine del sitoCyber Italia
La PEC di ACN sui Giochi 2026: quando l’allerta rischia di diventare rumore
Sandro Sana - 21/01/2026

La PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…

Immagine del sitoCybercrime
Attacco informatico a McDonald’s India: Everest rivendica 861GB di dati
Redazione RHC - 21/01/2026

Nella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…

Immagine del sitoCyber Italia
Vendesi Italia (finanziaria): l’asta shock per il controllo di un’azienda da 3,6 milioni di fatturato
Redazione RHC - 20/01/2026

Una nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…

Immagine del sitoCyber Italia
29.198 italiani coinvolti in un massiccio data breach nel trasporto aereo. Chi è stato violato?
Redazione RHC - 20/01/2026

Un nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…