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L’India adotta il Bitcoin come moneta ufficiale. Ma si tratta di un fake.

L’India adotta il Bitcoin come moneta ufficiale. Ma si tratta di un fake.

14 Dicembre 2021 19:24

L’account Twitter del primo ministro indiano, Narendra Modi, è stato colpito da un attacco informatico in cui, con una falsa dichiarazione, veniva annunciato che:

“l’India ha adottato come valuta ufficiale del Paese il Bitcoin”

e che

“Il governo ha ufficialmente acquistato 500 BTC e li sta distribuendo a tutti i residenti del Paese”

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con allegato un link di collegamento a un blog che prometteva in omaggio Bitcoin.

“La segnalazione del problema è stata inoltrata a Twitter e l’account è stato immediatamente protetto”

si legge dall’account dell’Ufficio stampa del Primo Ministro indiano in un tweet.

Non è però la prima volta che il profilo di Narendra Modi, seguito da oltre 73,4 milioni di follower, viene colpito da un attacco del genere.

Già nel nel settembre 2020 si era verificato un attacco simile.

Ma questa volta l’attacco è avvenuto in un momento ben diverso. Il governo di Nuova Delhi sta infatti per presentare un disegno di legge per mettere al bando Bitcoin e criptovalute private, ipotizzando, al contempo, di lanciare una moneta elettronica nazionale, emessa e controllata dalla Banca centrale indiana.

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Bajram Zeqiri è un esperto di cybersecurity, cyber threat intelligence e digital forensics con oltre vent'anni di esperienza, che unisce competenze tecniche, visione strategica creare la resilienza cyber per le PMI. Fondatore di ParagonSec e collaboratore tecnico per Red Hot Cyber, opera nella delivery e progettazione di diversi servizi cyber, SOC, MDR, Incident Response, Security Architecture, Engineering e Operatività. Aiuta le PMI a trasformare la cybersecurity da un costo a leva strategica per le PMI.
Aree di competenza: Cyber threat intelligence, Incident response, Digital forensics, Malware analysis, Security architecture, SOC/MDR operations, OSINT research

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