
Il National Institute of Standards and Technology (NIST), un ente federale statunitense che stabilisce gli standard tecnologici per agenzie governative, organizzazioni di standardizzazione e aziende private, ha proposto di rivedere alcuni dei suoi requisiti per le password. In particolare, si propone di eliminare le reimpostazioni obbligatorie, i requisiti o le restrizioni sull’uso di determinati caratteri e le domande di sicurezza.
Il fatto è che spesso è molto difficile rispettare le regole sulla password. Spesso queste regole, apparentemente progettate per aumentare il livello di sicurezza, in realtà lo minano.
A settembre, il NIST ha pubblicato la seconda bozza pubblica di SP 800-63-4 , l’ultima versione delle Linee guida sull’identità digitale. Questo documento contiene, tra le altre cose, requisiti tecnici e raccomandazioni sui metodi per determinare la validità delle identità digitali utilizzate per l’autenticazione su Internet. Le organizzazioni che interagiscono online con il governo federale degli Stati Uniti sono tenute a rispettare questi requisiti.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
La sezione sulle password contiene un gran numero di regole che contraddicono gli standard generalmente accettati oggi. Ad esempio, si suggerisce che agli utenti finali non venga richiesto di modificare periodicamente la propria password.
Questo requisito risale a diversi decenni fa, quando la sicurezza delle password era ancora poco conosciuta e le persone spesso sceglievano come password nomi e parole semplici che potevano essere facilmente indovinati.
Da allora, la maggior parte dei servizi ha iniziato a richiedere l’uso di password più complesse costituite da caratteri o frasi casuali. Se le password vengono scelte correttamente, richiederne la modifica periodica (ogni uno o tre mesi) può portare a una diminuzione della sicurezza, poiché è già noto che ciò incoraggia solo gli utenti a utilizzare password più deboli e più facili da trovare e ricordare.
Un altro requisito che secondo il NIST fa più male che bene è richiedere o vietare l’uso di determinati caratteri nelle password. Ad esempio, una password deve contenere almeno un numero, un carattere speciale, una lettera maiuscola e una lettera minuscola. Se le password stesse sono sufficientemente lunghe e casuali, anche tali restrizioni non offrono alcun vantaggio.
Di conseguenza, le linee guida NIST aggiornate stabiliscono che determinate pratiche devono essere vietate affinché un’organizzazione possa soddisfare gli standard:
In questo caso, “Verificatori” nel linguaggio del NIST è riferito alle organizzazioni che verificano l’identità del proprietario di un account confermando i suoi dati di autenticazione. E un credential service providers (CSP) è un’entità fidata che assegna o registra i Verificatori per i titolari di account.
Il documento aggiornato contiene anche una serie di altre raccomandazioni:
Le nuove raccomandazioni del NIST, se adottate nel documento finale, non saranno vincolanti per tutti, ma potrebbero costituire un valido motivo per eliminare molte pratiche obsolete.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber ItaliaNel panorama italiano ed europeo della cybersecurity, poche collaborazioni riescono a combinare visione educativa, realismo tecnico e impatto sulla community con la stessa efficacia della partnership annunciata tra Red Hot Cyber e Hack The Box…
Cyber ItaliaLa PEC inviata da Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale a tutti i soggetti NIS2, con il richiamo all’aumento della minaccia in vista di Milano–Cortina 2026, è formalmente corretta, tecnicamente condivisibile e concettualmente inattaccabile. Il problema,…
CybercrimeNella giornata di ieri, la banda di criminali informatici di Everest, rivendica all’interno del proprio Data Leak Site (DLS) un attacco informatico alla Mc Donalds. Dal post pubblicato dalla cybergang, i criminali informatici riportano di…
Cyber ItaliaUna nuova, grave minaccia scuote il panorama della cybersicurezza nazionale. Secondo quanto riportato dagli analisti di Paragon Sec alla redazione di Red Hot Cyber, un pericoloso threat actor ha messo all’asta nel celebre forum underground…
Cyber ItaliaUn nuovo, massiccio data breach scuote il mondo del trasporto aereo e accende i riflettori sulla fragilità dei dati sensibili dei viaggiatori. Secondo quanto riportato dagli esperti di Paragon Sec, un threat actor ha messo…