Dal 1° settembre 2025, tutti i contenuti generati dall’intelligenza artificiale (IA) in Cina devono essere contrassegnati con una “filigrana elettronica”, in base alle nuove disposizioni legislative. L’obiettivo dichiarato è migliorare la trasparenza dei contenuti digitali e ridurre la diffusione di informazioni false.
A marzo di quest’anno, la Cyberspace Administration of China (CAC), insieme ad altri quattro dipartimenti, ha pubblicato le “Misure per l’identificazione di contenuti sintetici generati dall’intelligenza artificiale” (note come “Misure di identificazione”).
Secondo queste regole, testi, immagini, audio, video e scene virtuali realizzati tramite IA devono riportare identificatori sia espliciti, visibili agli utenti, sia impliciti, incorporati nei dati che producono il contenuto.
Advertising
Ruolo degli editori e responsabilità delle piattaforme
Le piattaforme di social media, tra cui Bilibili, Douyin, Weibo e Xiaohongshu, richiedono agli editori di contrassegnare proattivamente i contenuti generati dall’IA. Gli utenti o editori che non rispettano queste norme rischiano sanzioni che variano dalla limitazione del traffico alla rimozione dei contenuti e al blocco degli account. In particolare, Douyin ha previsto anche la sospensione dei guadagni e la riduzione dei follower per chi non etichetta correttamente i contenuti AI.
Molte piattaforme hanno introdotto sistemi di “etichettatura automatica” per gestire contenuti non contrassegnati, ma la loro efficacia è limitata. I giornalisti che hanno cercato termini come “immagini AI” hanno comunque rilevato una significativa quantità di contenuti generati dall’IA privi di identificazione. Alcune piattaforme hanno avviato queste regole già prima dell’emanazione delle nuove misure, dimostrando che l’etichettatura dei contenuti AI è un processo lungo e complesso.
Secondo Yao Zhiwei, professore di Giurisprudenza presso l’Università di Finanza ed Economia del Guangdong, le nuove normative richiedono competenze tecniche elevate e resta incerto se le piattaforme di piccole e medie dimensioni riusciranno a rispettarle pienamente.
Motivazioni e dinamiche degli editori
La mancata segnalazione dei contenuti AI da parte degli editori è spesso legata a motivazioni economiche, come l’incremento del traffico, la creazione di nuovi account e la monetizzazione dei contenuti. Studi sull’impatto della segnalazione dei deepfake suggeriscono che, sebbene i promemoria agli utenti possano migliorare la consapevolezza, allo stesso tempo riducono la propensione a condividere i contenuti.
Le piattaforme mostrano un rapporto ambivalente con l’IA: da un lato favoriscono la creazione di contenuti generati dall’IA, incrementando traffico e promozione; dall’altro devono affrontare abusi, tra cui diffusione di informazioni false, contenuti pornografici e manipolazioni di immagini e volti.
Advertising
Interventi per contrastare l’abuso dell’IA
Ad aprile 2025, la CAC ha lanciato la campagna speciale di tre mesi “Clear and Clear: Rettificare l’abuso della tecnologia AI”. L’Amministrazione del Cyberspace di Shanghai ha coordinato l’azione di 15 piattaforme chiave, tra cui Xiaohongshu, Bilibili e Pinduoduo, intercettando oltre 820.000 contenuti illegali, eliminando 1.400 account e rimuovendo più di 2.700 entità AI non conformi. Questi interventi hanno ridotto significativamente la presenza online di contenuti AI illeciti.
I rapporti settimanali delle piattaforme, come il “Clear and Bright: Rectifying the Abuse of AI Technology”, evidenziano i tipi di abuso più frequenti: pubblicità ingannevole, contenuti volgari, marketing illegale di prodotti AI e scambi illeciti di volti e voci. Bilibili segnala anche violazioni legate a video falsi su questioni militari internazionali, contenuti educativi con esperti virtuali, storie di viaggi nel tempo e modelli AI per preparazione agli esami universitari.
Secondo l’Ufficio Informazioni Internet di Shanghai, le piattaforme come Xiyu Technology, Jieyuexingchen, Tongyi, Xiaohongshu, Bilibili e Soul hanno quasi completato l’implementazione delle specifiche per l’identificazione esplicita, accelerando lo sviluppo di sistemi di identificazione implicita e di verifica della catena di comunicazione. Xiaohongshu ha guidato anche la creazione di una guida pratica per il riconoscimento dei metadati delle immagini. Questi sforzi hanno prodotto risultati graduali ma concreti nella gestione dei contenuti generati dall’IA.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.
Sono ufficialmente aperte le adesioni al Program Sponsor della Red Hot Cyber Conference 2027, la sesta edizione dell’evento annuale gratuito promosso dalla community di Red Hot Cyber per diffondere cultura, competenze e consapevolezza sui temi della cybersecurity, dell’innovazione e delle tecnologie digitali. La Conference si terrà a Roma, martedì 18 e mercoledì 19 maggio 2027, presso l’Auditorium del Seraphicum, nel cuore del quartiere EUR, con una giornata dedicata ai workshop pratici e alle attività tecniche e una seconda giornata interamente dedicata alla conferenza.
Anche per il 2027, le aziende potranno scegliere di sostenere concretamente il progetto attraverso il Program Sponsor, partecipando alla crescita di un appuntamento che mette in relazione professionisti, aziende, istituzioni, studenti, ricercatori e appassionati di tecnologia. Il programma prevede la possibilità di aderire come Sponsor Sostenitore, una formula pensata per le aziende che desiderano essere tra le prime realtà a credere e contribuire alla realizzazione della nuova edizione, oppure attraverso i tre consueti livelli di sponsorizzazione Platinum, Gold e Silver. Ogni livello di sponsorizzazione acquistato, sarà accompagnato da un pacchetto Advertising, con l'opportunità di visibilità attraverso articoli, banner e contenuti all’interno del circuito editoriale di Red Hot Cyber.
Le aziende interessate a conoscere le formule disponibili, il Media Kit e tutte le opportunità previste dal Program Sponsor 2027 possono richiedere informazioni scrivendo a [email protected].