La Cina ha avviato dei colloqui con dieci paesi del Pacifico meridionale per aiutare a migliorare le loro infrastrutture di rete, la sicurezza informatica, la digitalizzazione in generale con l’aiuto di fornitori cinesi.
La bozza di convenzione offre assistenza nella gestione dei dati, formazione della polizia locale e cartografia nautica. Sono inoltre in discussione le seguenti possibilità:
- fornitura di applicazioni per la gestione doganale;
- finanziamento dei canali di trasmissione dati agli Stati insulari;
- aiuto con la sicurezza informatica.
Il ministro degli Esteri australiano Penny Wong ha fatto una controfferta con meno condizioni per proteggersi dalle note ambizioni finanziarie della Cina.
La Cina quindi fornisce un grosso prestito ai piccoli paesi, che successivamente si trovano nell’impossibilità di ripagare il debito.
L’inadempimento dovuto al mancato pagamento del debito porta al fatto che le organizzazioni cinesi diventeranno proprietà dei beni. I paesi del Pacifico hanno rifiutato l’offerta a causa della possibile perdita di sovranità o controllo sugli asset chiave.
I paesi del Pacifico non hanno una grande economia, ma la loro posizione è di importanza strategica. Gli aeroporti e i porti dei paesi offrono alla Cina l’opportunità di proiettare la loro potenza nella direzione transpacifica.
Nell’ambito della diplomazia della “trappola del debito”, della quale viene accusata la Cina, un paese creditore si addebita in modo deliberato entrando in un vortice che può portare il paese a collassare. Questo viene fatto con l’intenzione di estorcere concessioni economiche o politiche al paese debitore quando diventa incapace di rimborsare il debito.
I termini del prestito spesso non sono denaro ma di fatto viene solitamente pagato da appalti nel paese creditore.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.