
Il governo cinese sta lavorando a un disegno di legge che regolerà l’uso delle tecnologie wireless, tra cui Bluetooth e Wi-Fi, nel Paese. Il disegno di legge richiede agli operatori di Bluetooth e Wi-Fi o di qualsiasi altra forma di reti wireless, di implementare sistemi di monitoraggio dei dati.
Si parla quindi di “promuovere i valori fondamentali del socialismo”, “aderire alle giuste indicazioni politiche” e per gli utenti di “adottare misure per impedire la produzione di copie o la diffusione di informazioni non richieste e contrastarle“.
Lo State Internet Information Office of the People’s Republic of China (CAC) ha già preparato raccomandazioni pertinenti, indirizzandole agli operatori di “reti a corto raggio”, ovvero fornitori che possono utilizzare reti locali per promuovere valori non socialisti o contenuti che violano le leggi esistenti del paese.
Christmas Sale -40% 𝗖𝗵𝗿𝗶𝘀𝘁𝗺𝗮𝘀 𝗦𝗮𝗹𝗲! Sconto del 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮 del Corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence" in modalità E-Learning sulla nostra Academy!🚀
Fino al 𝟯𝟭 𝗱𝗶 𝗗𝗶𝗰𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲, prezzi pazzi alla Red Hot Cyber Academy. 𝗧𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗶 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝗶 𝗱𝗲𝗹 𝟰𝟬% 𝘀𝘂𝗹 𝗽𝗿𝗲𝘇𝘇𝗼 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗽𝗲𝗿𝘁𝗶𝗻𝗮.
Per beneficiare della promo sconto Christmas Sale, scrivici ad [email protected] o contattaci su Whatsapp al numero di telefono: 379 163 8765.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Gli operatori di tali reti dovrebbero essere tenuti a “prevenire e contrastare” l’uso delle loro apparecchiature per diffondere notizie false e contenuti illegali segnalando immediatamente tali attività alle autorità.
Agli operatori sarà richiesto di fornire dati sulla identità degli utenti e agli operatori di rete sarà richiesto di raccogliere informazioni su tutti gli utenti che si connettono alla loro rete e di trasferirle alle autorità su richiesta.
Inoltre, gli operatori saranno tenuti a pubblicare avvisi verso gli utenti, ricordando loro di non abusare dell’infrastruttura di rete e dissuadendoli da azioni illegali. Gli operatori dovranno inoltre predisporre un piano di emergenza.
Tuttavia, non vi è alcuna indicazione nel documento emesso dal CAC se questo piano si applichi solo agli operatori commerciali o riguardi i punti di accesso Wi-Fi in generale.
Inoltre, non è del tutto chiaro se il documento faccia riferimento anche alle reti Bluetooth. Si ipotizza che questo possa essere un segno che le autorità cinesi intendono controllare qualsiasi rete peer-to-peer come AirDrop di Apple. Dopotutto, è stato AirDrop ad essere utilizzato attivamente dalle persone durante le recenti proteste di massa relative alle restrizioni COVID.
Seguici su Google News, LinkedIn, Facebook e Instagram per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica. Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.


L’Open Source Intelligence (OSINT) è emersa, negli ultimi anni, come una delle discipline più affascinanti, ma anche più insidiose, nel panorama dell’informazione e della sicurezza. La sua esse...

La psicologia delle password parte proprio da qui: cercare di capire le persone prima dei sistemi. Benvenuti in “La mente dietro le password”, la rubrica che guarda alla cybersecurityda un’angol...

Le estensioni del browser sono da tempo un modo comune per velocizzare il lavoro e aggiungere funzionalità utili, ma un altro caso dimostra con quanta facilità questo comodo strumento possa trasform...

Una nuova versione, la 8.8.9, del noto editor di testo Notepad++, è stata distribuita dagli sviluppatori, risolvendo una criticità nel sistema di aggiornamento automatico. Questo problema è venuto ...

Questa non è la classica violazione fatta di password rubate e carte di credito clonate.È qualcosa di molto più delicato. Il data breach che ha coinvolto Pornhub nel dicembre 2025 rappresenta uno d...