
Le farmacie elaborano una grande quantità di dati sensibili relativi allo stato di salute dei propri clienti. Spetta quindi al farmacista informarlo individualmente del trattamento dei dati che lo riguardano, nonché consentire l’esercizio dei diritti di accesso, rettifica e opposizione.
Per aiutare le farmacie a rispettare il Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR), la Commissione Nazionale per l’Informatica e le Libertà ha adottato un sistema di riferimento che applica i principi di questo testo ai trattamenti di routine attuati nell’ambito della gestione sanitaria e amministrativa del paziente.
Tale sistema è stato pubblicato a seguito di una consultazione pubblica, avviata nell’ottobre 2021, con i principali rappresentanti del settore.
Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica? La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
Un benchmark è uno strumento di regolamentazione “flessibile” che non è obbligatorio.
Tuttavia, le farmacie hanno tutto l’interesse a rispettarlo per evitare potenziali sanzioni.
Nel dettaglio, si rivolge ai titolari di farmacie autonomi e ai loro fornitori di servizi (subappaltatori).
Non riguardano, invece, le cure poste in essere nell’ambito dell’alimentazione del fascicolo farmaceutico, l’implementazione della teleassistenza, la vendita online di farmaci e la lotta alla pandemia di Covid-19.
La norma specifica che il titolare del trattamento di una farmacia deve assicurarsi che raccolga solo “dati rilevanti e necessari”. In linea di principio si considerano rilevanti: l’identità e i dati di contatto del cliente, l’identificativo sanitario nazionale, il codice fiscale, i dati relativi alla salute (peso, altezza, anamnesi, ecc.) o anche informazioni sullo stile di vita.
Per quanto riguarda l’accesso ai dati da parte di un fornitore di servizi incaricato della manutenzione del software, il sistema di riferimento prevede che sia garantita la sicurezza dei dati e preservata la riservatezza.
Pertanto, devono essere implementate “misure fisiche e logiche”, come la crittografia.
Il documento specifica inoltre che i dati raccolti possono essere riutilizzati per ricerche, studi o valutazioni svolti da personale addetto al monitoraggio dei clienti e destinati al loro uso esclusivo (ricerche interne) senza richiedere l’autorizzazione della CNIL.
La gestione dei dati sanitari da parte delle farmacie è stata oggetto di un caso di alto profilo, svelato da Cash Investigationnel maggio 2021.
La società americana IQVIA è stata accusata di aver risucchiato le informazioni raccolte dalle farmacie per poi rivenderle alle aziende farmaceutiche. La Cnil ha indicato che IQVIA non aveva il diritto di commercializzare dati sanitari per promuovere prodotti sanitari ma solo di condurre “studi non interventistici”
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

VulnerabilitàUna falla di sicurezza è stata individuata all’interno di Linux, la quale può essere sfruttata in un brevissimo lasso di tempo, tant’è che il kernel comincia subito a operare con la memoria precedentemente rilasciata. Un…
CulturaSan Francisco: 9 gennaio 2007 L’aria aveva qualcosa di strano, come quando sai che sta per succedere qualcosa ma non sai cosa. Steve Jobs era sul palco del Macworld Conference & Expo, jeans, dolcevita nero,…
CyberpoliticaL’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni italiana ha inflitto a Cloudflare Inc. una sanzione amministrativa superiore ai 14 milioni di euro per mancato rispetto della normativa italiana contro la pirateria online. Il provvedimento è stato…
CybercrimeI manifestanti iraniani hanno gridato e marciato per le strade fino a venerdì mattina, dopo l’appello dell’ex principe in esilio Reza Pahlavi a manifestare, nonostante la teocrazia iraniana abbia isolato il Paese da Internet e…
CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…