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La cybergang LAPSUS$ viola Nvidia e Samsung. Il codice è online.

La cybergang LAPSUS$ viola Nvidia e Samsung. Il codice è online.

5 Marzo 2022 11:23

Secondo quanto riportato dal gruppi di criminali informatici LAPSUS$ sul loro profilo Telegram, dopo aver violato la NVIDIA il 28 di Febbraio, lo stesso gruppo ha violato la Samsung, nota produttrice di apparecchiature hi-tech, rilasciando parte del suo codice sorgente online.

Annuncio della violazione di NVIDIA

Secondo quanto riferito, il gruppo non ha menzionato un riscatto, né ha indicato alcun tipo di comunicazione con Samsung.

Il gruppo di criminali informatici ha ottenuto il codice sorgente per le app installate negli ambienti Samsung TrustZone, gli algoritmi per le operazioni per lo sblocco biometrico, il codice sorgente del bootloader per gli ultimi dispositivi Samsung, il codice sorgente riservato di Qualcomm e altro ancora.

Annuncio della violazione di Samsung

LAPSUS$ ha affermato di aver ottenuto 1 TB di dati anche da Nvidia, inclusi driver, schemi o informazioni sul firmware.

Gli hacker hanno fatto trapelare informazioni sul codice DLSS 2.2, inclusi i file C++ che compongono DLSS, informazioni sull’intestazione e sulle risorse e un documento di “guida alla programmazione” per aiutare gli sviluppatori a comprendere il codice e costruirlo correttamente.

Oggi, il gruppo di hacker LAPSUS$ ha avanzato una richiesta: Nvidia deve rendere completamente open source i driver della GPU per i sistemi Windows, macOS e Linux entro la fine del 4 marzo, ora degli Stati Uniti, o rendere pubblici i dati riservati.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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