
DC Comics ha definitivamente affermato la sua posizione sull’intelligenza artificiale generativa: nessun coinvolgimento delle macchine nella narrazione o nelle illustrazioni.
Questo annuncio è stato fatto dal presidente dell’azienda Jim Lee durante un discorso al New York Comic Con. Ha affermato che, finché la leadership rimarrà la stessa, l’attenzione sarà rivolta esclusivamente alla creatività umana. Ha sottolineato che gli appassionati di fumetti apprezzano in particolar modo la sincerità e riconoscono intuitivamente la falsità.
L’azienda richiede da tempo che tutte le immagini siano disegnate a mano da artisti, ma in passato sono state segnalate accuse di utilizzo della modellazione generativa su alcune copertine alternative.
Questi casi hanno scatenato una furiosa reazione da parte della comunità, preoccupata che l’automazione potesse sostituire il lavoro di scrittori e illustratori. In risposta, DC ha rimosso le copertine controverse e, secondo gli osservatori, ha inasprito le restrizioni per prevenire incidenti simili in futuro.
I rappresentanti dell’editoria hanno anche sottolineato che la creazione dei personaggi è più di un semplice processo tecnico. Lee ha osservato che la fan fiction e la fan fiction rimangono parte della cultura, ma la vera forza di eroi come Superman risiede nel loro posto nell’universo DC consolidato, con la sua mitologia e la sua continuity.
Questo, secondo il CEO dell’azienda, è ciò che rende i personaggi riconoscibili nel corso dei decenni e consente loro di rimanere rilevanti anche in futuro.
In un mondo in cui gli algoritmi stanno sempre più prendendo il sopravvento sul ruolo dei creatori, la posizione della DC Comics è un promemoria: l’arte è viva finché c’è respiro umano in essa.
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