
Le autorità della regione tedesca dello Schleswig-Holstein migreranno le agenzie governative dal software per ufficio Microsoft Office al pacchetto gratuito LibreOffice, quindi dal sistema operativo (OS) Windows a Linux.
Lo riporta il sito web di The Document Foundation, un’organizzazione no-profit per lo sviluppo di software gratuito per ufficio.

In tal modo, il governo vuole ridurre la sua dipendenza dal software proprietario e, alla fine, abbandonarlo completamente. Entro la fine del 2026, Microsoft Office dovrebbe essere sostituito da LibreOffice su tutti i 25.000 computer utilizzati da funzionari governativi e altri dipendenti (inclusi gli insegnanti) e il sistema operativo Windows dovrebbe essere sostituito da GNU/Linux.
I passi necessari per questa transizione sono indicati nel piano elaborato dal Parlamento dello Schleswig-Holstein (Germania). Il ministro del digitale della regione, Jan Philip Albrecht, ha spiegato che il piano di transizione all’open source è già stato parzialmente implementato e ha indicato che il 90% delle videoconferenze governative viene effettuato utilizzando la piattaforma di videoconferenza open source Jitsi.
“Stiamo testando LibreOffice nel nostro reparto IT da due anni e la nostra esperienza è chiara: funziona”
ha affermato. Tuttavia, ci sono ancora alcuni ostacoli da superare prima che inizi un’ampia diffusione in tutto lo stato.
Lo stato dello Schleswig-Holstein non avrà la stessa esperienza di Monaco, che è noto per aver iniziato una migrazione completa alla propria distribuzione Linux, LiMux, nonostante gli intensi sforzi di lobby contro la migrazione da Microsoft, ha affermato Albrecht.
Ma i piani sono cambiati radicalmente nel 2017 e la città ha annunciato l’intenzione di abbandonare Linux a favore di Windows.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeSappiamo che i criminal hacker riescono sempre a sorprenderci, e anche questa volta ci stupiscono per le innovazione e i modi che inventano per poter superare gli ostacoli, come i filtri di antispam. I criminali…
VulnerabilitàI backup sono generalmente considerati l’ultima linea di difesa, ma questa settimana Veeam ci ha ricordato che i sistemi di backup stessi possono diventare punti di accesso per gli attacchi. L’azienda ha rilasciato aggiornamenti di…
DirittiIl presente contributo approfondisce le criticità tecniche e costituzionali della proposta di Regolamento COM/2022/209 CSAR(Child Sexual Abuse Regulation). Questo studio fa seguito all’inquadramento generale già delineato e si concentra sul conflitto tra l’integrità dei sistemi…
CybercrimePer gran parte degli ultimi due decenni, la sicurezza informatica si è fondata su un presupposto fondamentale: le attività malevole possono essere individuate, analizzate e contrastate prima che producano danni significativi. Questo assunto ha modellato…
CybercrimeUn nuovo report pubblicato dall’Huntress Tactical Response Team documenta un’intrusione estremamente sofisticata individuata nel dicembre 2025, nella quale un attore avanzato è riuscito a compromettere un’infrastruttura VMware ESXi sfruttando una VM escape, ovvero l’evasione da…