Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
HackTheBox 970x120 1
Banner Ransomfeed 320x100 1
La Mela sarà tagliata per metà! La Apple dovrà rispettare le direttive della DMA dal 5 marzo

La Mela sarà tagliata per metà! La Apple dovrà rispettare le direttive della DMA dal 5 marzo

5 Luglio 2023 15:51

In conformità con l’European Digital Markets Act ( DMA ), Apple è tenuta entro il 5 marzo 2024 a consentire l’uso di app store di terze parti o l’installazione di app che aggirano l’App Store stesso.

Il Digital Markets Act (DMA) è un regolamento dell’UE che mira a rendere l’economia digitale più equa. Il regolamento proposto dalla Commissione europea nel dicembre 2020 è stato convertito in legge dal Parlamento europeo e dal Consiglio dell’UE nel settembre 2022. È entrato in vigore il 1° novembre 2022 e diventerà applicabile, per la maggior parte parte, il 2 maggio 2023.

Lo scopo della normativa è aumentare la concorrenza nel settore rimuovendo alcuni dei vantaggi degli attori dominanti e rendere più facile la competizione per le startup.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Se la legge viene applicata nel modo previsto dall’UE, influenzerà Apple in tre modi:

  • Apple dovrà consentire agli sviluppatori di utilizzare piattaforme di pagamento di terze parti;
  • Gli utenti dovrebbero essere in grado di installare app senza utilizzare l’App Store di Apple;
  • iMessage deve interagire con altri messenger.

Tuttavia, non ci si dovrebbe aspettare cambiamenti cardinali in queste aree entro il 5 marzo 2024.

Gli autori della legge vogliono costringere le aziende tecnologiche a dare ai propri clienti la scelta sulle applicazioni proposte. Tuttavia, la formulazione del DMA contiene una potenziale scappatoia che probabilmente Apple utilizzerà per impugnarla in tribunale. Pertanto, i cambiamenti nel lavoro dell’App Store e di iMessage appariranno entro pochi anni.

Inizialmente, c’erano dubbi sul fatto che il DMA avrebbe influenzato Apple. 

Alcuni politici volevano che la legge si rivolgesse esclusivamente ai social network come Facebook e Twitter, mentre altri volevano che la legge coprisse le più grandi aziende tecnologiche. Nel 2021, è stato confermato che la legge sarebbe stata estesa per includere le società BigTech, mettendo Apple sotto questa specifica legge.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
Torvalds chiude l’era dell’hype: nel kernel Linux conta solo la qualità, non l’IA
Redazione RHC - 11/01/2026

Linus Torvalds, il creatore di Linux, ha espresso una posizione ferma e senza mezze misure riguardo al dibattito sull’integrazione e l’uso di strumenti di intelligenza artificiale nella scrittura e revisione del codice del kernel di…

Immagine del sitoCybercrime
Caso AGCOM Cloudflare. Il Cloud è potere: quando la sicurezza nazionale è in mano alle Big Tech
Redazione RHC - 11/01/2026

Nel mondo di oggi la tecnologia non è più un mero strumento di efficienza o comodità, ma una leva geopolitica di primaria importanza. L’accesso a infrastrutture digitali, piattaforme cloud e sistemi di comunicazione non è…

Immagine del sitoCybercrime
Internet c’è, ma non funziona: la nuova trappola dei governi per controllarci tutti
Redazione RHC - 11/01/2026

Immaginate una situazione in cui Internet sembra funzionare, ma i siti web non si aprono oltre la prima schermata, le app di messaggistica sono intermittenti e le aziende sono in continuo cambiamento. Secondo gli autori…

Immagine del sitoCultura
Ritrovato dopo 50 anni: il raro nastro UNIX V4 rivive al Computer History Museum
Redazione RHC - 10/01/2026

Recentemente, una bobina di nastro magnetico è rimasta in un normale armadio universitario per mezzo secolo, e ora è improvvisamente diventata una scoperta di “archeologia informatica del secolo“. Un nastro con la scritta “UNIX Original…

Immagine del sitoCybercrime
La maxi-fuga di dati che spaventa Instagram: 17,5 milioni di profili circolano nel DarkWeb
Redazione RHC - 10/01/2026

Un massiccio archivio digitale contenente le informazioni private di circa 17,5 milioni di utenti Instagram sembrerebbe essere finito nelle mani dei cybercriminali. Qualche ora fa è stato segnalato l’allarme dopo che diversi utenti su Reddit…