
L’ultimo rapporto della National Security Agency (NSA) afferma che gli aggressori sfruttano sempre più le vulnerabilità della gestione della memoria perché C e C++ non forniscono il livello di sicurezza adeguato di protezione.
Secondo il documento, queste falle di sicurezza consentono agli hacker di accedere facilmente a informazioni sensibili, eseguire codice arbitrario e interrompere le catene di fornitura del software.
Il comunicato stampa ha anche citato le parole del direttore tecnico della sicurezza informatica dell’agenzia, il quale ha osservato che le vulnerabilità derivanti da una gestione insicura della memoria sono state sfruttate per diversi decenni e sono ancora troppo comuni.
La base di tali affermazioni erano le statistiche di Google e Microsoft: circa il 70% di tutte le vulnerabilità nei prodotti dei colossi IT sono legate alla sicurezza della RAM. Pertanto, la NSA raccomanda alle organizzazioni di iniziare a passare a linguaggi di programmazione sicuri come C#, Go, Java, Ruby, Rust e Swift.
Gli esperti dell’agenzia ritengono che l’uso dei linguaggi di cui sopra aiuterà a prevenire il verificarsi di alcuni tipi di vulnerabilità legate alla memoria. Inoltre, il report consiglia anche di utilizzare gli strumenti di protezione del già ad oggi codice disponibili.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

CybercrimeNegli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…
VulnerabilitàNegli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…
InnovazioneArticolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…
Cyber ItaliaNegli ultimi giorni è stato segnalato un preoccupante aumento di truffe diffuse tramite WhatsApp dal CERT-AGID. I messaggi arrivano apparentemente da contatti conosciuti e richiedono urgentemente denaro, spesso per emergenze come spese mediche improvvise. La…
Cyber NewsL’Italia si trova oggi davanti a una sfida digitale senza precedenti, dove la corsa all’innovazione non sempre coincide con una protezione adeguata delle infrastrutture. Pertanto la sicurezza dei sistemi connessi è diventata l’anello debole della…