Red Hot Cyber
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza. La vera forza della cybersecurity risiede nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Condividi la tua difesa. Incoraggia l'eccellenza.
La vera forza della cybersecurity risiede
nell'effetto moltiplicatore della conoscenza.
Crowdstriker 970×120
320x100 Itcentric
La password più usata nel 2025? E’ ancora “123456”! L’umanità non impara mai

La password più usata nel 2025? E’ ancora “123456”! L’umanità non impara mai

8 Novembre 2025 08:17

Nel 2025, gli utenti fanno ancora molto affidamento sulle password di base per proteggere i propri account. Uno studio di Comparitech, basato sull’analisi di oltre 2 miliardi di password reali trapelate su forum dedicati alle violazioni dei dati nel corso di un anno, ha rilevato che le password più comuni sono rimaste invariate per molti anni: “123456“, “admin” e “password” rimangono le scelte principali.

Gli analisti dell’azienda hanno stilato una classifica delle 100 password più comuni. La top ten è dominata da sequenze numeriche familiari: “123456“, “12345678“, “123456789” e poi “admin”, “1234”, “Aa123456”, “12345”, “password”, “123” e “1234567890”.

La variante più popolare, “123456“, è apparsa nel database oltre 7,6 milioni di volte, mentre “minecraft”, al 100° posto, è apparsa circa 70.000 volte, senza contare le 20.000 “Password” con iniziale maiuscola.


Cyber Offensive Fundamentale Ethical Hacking 02

Avvio delle iscrizioni al corso Cyber Offensive Fundamentals
Vuoi smettere di guardare tutorial e iniziare a capire davvero come funziona la sicurezza informatica?
La base della sicurezza informatica, al di là di norme e tecnologie, ha sempre un unico obiettivo: fermare gli attacchi dei criminali informatici. Pertanto "Pensa come un attaccante, agisci come un difensore". Ti porteremo nel mondo dell'ethical hacking e del penetration test come nessuno ha mai fatto prima. Per informazioni potete accedere alla pagina del corso oppure contattarci tramite WhatsApp al numero 379 163 8765 oppure scrivendoci alla casella di posta [email protected].


Supporta Red Hot Cyber attraverso: 

  1. L'acquisto del fumetto sul Cybersecurity Awareness
  2. Ascoltando i nostri Podcast
  3. Seguendo RHC su WhatsApp
  4. Seguendo RHC su Telegram
  5. Scarica gratuitamente “Byte The Silence”, il fumetto sul Cyberbullismo di Red Hot Cyber

Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì.

Circa un quarto delle 1.000 password più comuni è composto esclusivamente da numeri. Quasi il 39% include la sequenza “123” e un altro 2% utilizza la combinazione inversa “321”. La stringa “abc” compare nel 3,1% dei casi. Tra le password minimaliste, spiccano “111111” (18° posto) e persino “********” (35°).

Quasi il 4% di tutte le combinazioni popolari contiene le parole “pass” o “password“, il 2,7% contiene “admin”, l’1,6% contiene “qwerty” e l’1% contiene “welcome“.

Il rapporto ha rilevato che, tra gli esempi a sfondo nazionale, la password “India@123” si è distinta, classificandosi al 53° posto per frequenza. Secondo i ricercatori, tali combinazioni, sebbene meno stereotipate, sono comunque facili da indovinare.

Esaminando la lunghezza delle password, gli esperti hanno notato una tendenza preoccupante: il 65,8% delle combinazioni contiene meno di 12 caratteri, il 6,9% è più corto di otto e solo il 3,2% supera i 16 caratteri. Nel frattempo, la nona password più popolare, “123“, è composta da sole tre cifre, e la quinta più popolare, “1234“, ne contiene quattro.

Grafico: le password più comuni in base alla lunghezza (Comparitech)

Gli autori dello studio sottolineano che i moderni strumenti di hacking possono decifrare password deboli in pochi secondi. Le password corte sono facilmente violabili tramite attacchi brute force e riutilizzare la stessa password su diversi siti web rende gli account vulnerabili ad attacchi brute force con credenziali rubate.

Una password sicura è considerata lunga almeno dodici caratteri, con una combinazione di lettere minuscole e maiuscole, numeri e caratteri speciali. Dovrebbe inoltre essere il più casuale possibile e non contenere schemi riconoscibili. L’autenticazione a due fattori offre una protezione aggiuntiva, impedendo l’hacking anche se la password è compromessa.

La metodologia di ricerca si basa sulla raccolta di set di dati trapelati da forum e canali Telegram. Per garantire l’aggiornamento del materiale, i ricercatori hanno confrontato i dati con i report di fuga di notizie disponibili al pubblico o hanno verificato la data dell’attacco informatico con gli autori delle pubblicazioni.

Sono stati inclusi nell’analisi solo i post confermati risalenti al 2025, con tutte le informazioni personali rese anonime. La classifica si è basata sul numero di occorrenze di ciascuna combinazione univoca nel database ripulito.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La redazione di Red Hot Cyber è composta da professionisti del settore IT e della sicurezza informatica, affiancati da una rete di fonti qualificate che operano anche in forma riservata. Il team lavora quotidianamente nell’analisi, verifica e pubblicazione di notizie, approfondimenti e segnalazioni su cybersecurity, tecnologia e minacce digitali, con particolare attenzione all’accuratezza delle informazioni e alla tutela delle fonti. Le informazioni pubblicate derivano da attività di ricerca diretta, esperienza sul campo e contributi provenienti da contesti operativi nazionali e internazionali.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoVulnerabilità
Arriva Reprompt! Un nuovo Attacco a Copilot per esfiltrare i dati sensibili degli utenti
Redazione RHC - 15/01/2026

Una vulnerabilità recentemente risolta permetteva agli aggressori di sfruttare Microsoft Copilot Personal con un semplice clic, al fine di rubare di nascosto dati sensibili degli utenti. Mediante un link di phishing, i malintenzionati erano in…

Immagine del sitoCultura
La Nascita di Wikipedia: Un’Esperienza di Libertà e Conoscenza
Redazione RHC - 15/01/2026

Wikipedia nacque il 15 gennaio 2001, in un freddo pomeriggio di metà gennaio che nessuno ricorda più davvero più. Jimmy Wales e Larry Sanger decisero di fare un esperimento, uno di quelli che sembrano folli…

Immagine del sitoCybercrime
Ospedale paralizzato da un attacco hacker: interventi e chemio annullati, pazienti trasferiti
Redazione RHC - 14/01/2026

Nelle prime ore del mattino del 13 gennaio, uno dei principali ospedali del Belgio si è trovato improvvisamente quasi paralizzato. L’AZ Monica, con sedi ad Anversa e Deurne, è stato colpito da un attacco informatico…

Immagine del sitoCyberpolitica
Cloudflare minaccia di chiudere in Italia per una multa milionaria. Ma la verità dove sta?
Redazione RHC - 14/01/2026

Il CEO di Cloudflare, Matthew Prince, ha minacciato di chiudere le attività dell’azienda in Italia dopo che l’autorità di regolamentazione delle telecomunicazioni del Paese le ha imposto una multa pari al doppio del suo fatturato…

Immagine del sitoCybercrime
Orion Leaks: Erede Legittimo o “Scavenger” nell’Ombra di LockBit?
Raffaela Crisci - 14/01/2026

Un’analisi approfondita sulle connessioni infrastrutturali del gruppo emergente Orion Leaks e il suo possibile legame con l’ex gigante LockBit RaaS. Negli ultimi mesi, a seguito dell’Operazione Cronos, condotta da agenzie internazionali per smantellare l’infrastruttura e…