La polizia stradale di Changsha ha avviato l’impiego operativo di occhiali intelligenti basati su intelligenza artificiale nelle attività di controllo quotidiane. A confermarlo è l’Ufficio di Pubblica Sicurezza della città, che ha già distribuito il nuovo dispositivo agli agenti in servizio.
Gli occhiali consentono di ottenere informazioni complete su un veicolo semplicemente osservandolo: l’intero processo richiede da uno a due secondi. Il sistema integra una fotocamera grandangolare da 12 megapixel affiancata da un algoritmo avanzato di stabilizzazione dell’immagine, progettato per garantire riprese nitide anche durante il movimento dell’operatore.
Dal punto di vista tecnico, l’autonomia operativa raggiunge le otto ore senza necessità di ricarica, coprendo di fatto un turno di lavoro completo. Il modulo di riconoscimento automatico delle targhe funziona in modalità autonoma e mantiene un livello di accuratezza superiore al 99%, con tempi di risposta inferiori al secondo. Le prestazioni restano stabili anche in condizioni di illuminazione sfavorevoli.
Una volta identificata la targa, il sistema AI si collega in tempo reale ai database della polizia stradale. Le informazioni vengono visualizzate direttamente davanti all’agente e includono dati sulla registrazione del veicolo, lo stato della revisione, eventuali infrazioni e altri parametri rilevanti. La piattaforma supporta inoltre il riconoscimento facciale, la traduzione vocale in oltre dieci lingue e la registrazione video delle operazioni.
Secondo le autorità locali, l’adozione di questi occhiali ha ridotto drasticamente i tempi di verifica dei veicoli: il controllo di una singola corsia è passato da circa 30 secondi a uno o due secondi. Questo ha determinato un incremento dell’efficienza del traffico stimato intorno all’80%.
Questa tecnologia consente di ridurre il carico di lavoro manuale degli agenti, migliorare la precisione dei controlli e favorire modalità di intervento senza contatto diretto. L’obiettivo dichiarato è rendere più sicure le operazioni di polizia, limitare i potenziali conflitti e rafforzare la tutela degli operatori sul campo.
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