Si è conclusa una vasta operazione di polizia giudiziaria diretta dalla Procura della Repubblica di Venezia. Tale operazione è stata delegata al Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografìa Online (CNCPO) del Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni.
Nella sua fase esecutiva, ha visto impegnati circa 200 uomini e donne della Polizia Postale. Tali attività si sono articolate in 38 Province, di 51 decreti di perquisizione emessi dalla Procura lagunare.
L’indagine è stata condotta in oltre 6 mesi dagli agenti del Veneto sotto copertura su una nota piattaforma di messaggistica. Sono stati monitorati circa 130 spazi virtuali. All’interno erano presenti pedofili da tutto il mondo che scambiavano migliaia di foto e video di abusi su minori, per lo più in tenera età.
Gli undercover veneti hanno richiesto e ottenuto 59 decreti di perquisizione personale e informatica nei confronti di altrettanti utenti. Gli utenti riconducibili al territorio italiano, erano appartenenti alla vasta community internazionale di pedofili.
Sono stati individuati centinaia di utenti esteri, riconducibili a Paesi sia europei che extraeuropei. Le posizioni degli indagati sono state comunicate dal CNCPO agli Stati interessati attraverso i canali di cooperazione internazionale di polizia.
Nel corso delle operazioni sono stati sequestrati numerosi dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di fìles pedopornografici. Tali files saranno oggetto di successiva analisi forense al fine di individuare eventuali, ulteriori utenti coinvolti.
L”identità dei soggetti perquisiti, tutti di sesso maschile e di età compresa tra 16 e 73 anni. Sono stati evidenziati profili diversi, sia in termini di istruzione, che di estrazione sociale, confermando la trasversalità degli autori dei reati in questione.
Vogliamo esprimere un profondo ringraziamento alla Polizia Postale per il coraggioso impegno nel contrastare la pedopornografia e gli abusi sui minori. Comprendiamo che il loro lavoro complesso richieda una forza d’animo straordinaria, specialmente quando coinvolge vittime così vulnerabili. Grazie alla Polizia Postale e alla dedizione e professionalità, l’Italia si avvicina sempre di più a essere un luogo più sicuro e pulito.
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