Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità

La Polizia Postale recupera 16 milioni di euro dal dark-web.

2 Dicembre 2021 09:10

La sezione Sezione Financial Cybercrime della Polizia Postale ha riportato che l’Italia è stata il paese leader in Europa nel contrasto alla vendita di codici illegali di carte di credito nel Dark web, all’interno di una azione tutta europea ad alto impatto denominata ‘Carding Action’.

Si parla di una operazione che ha visto oltre l’Italia, 9 Paesi europei e il Regno Unito, che hanno scandagliato il dark-web alla ricerca di forum criminali che rivendevano i codici delle carte di credito rubati. Questi negozi sono noti come “Card Shop”, e all’interno sono state analizzate oltre 200.000 carte di credito rubate.

12 sono stati i soggetti coinvolti in questa truffa, che vendevano online le carte di credito dove oltre 49.000 sono state bloccate in una attività di monitoraggio, prevenzione e repressione del Dark web durata circa 3 mesi.

Questo è stato possibile anche grazie alle investigazioni del team di Group-IB, partner tecnologico di Europol.

Le carte bloccate, sono state acquisite per lo più attraverso attività di phishing dai criminali informatici, ma sono state bloccate ancor prima che venissero utilizzate in modo fraudolento.

Tutto questo ha consentito di evitare una perdita stimata di circa 16 milioni di euro.

Nelle indagini svolte, si sono anche analizzate le transazioni in criptovaluta utilizzate come mezzo di pagamento dagli acquirenti verso i criminali informatici detentori delle carte.

In tale indagine, sono emersi 12 profili, di diverse nazionalità, considerati tra i maggiori venditori di codici di carte di credito compromesse sul Dark web, segnalati alle rispettive Autorità dei Paesi da dove operavano.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Massimiliano Brolli 300x300
Responsabile del RED Team di una grande azienda di Telecomunicazioni e dei laboratori di sicurezza informatica in ambito 4G/5G. Ha rivestito incarichi manageriali che vanno dal ICT Risk Management all’ingegneria del software alla docenza in master universitari.
Aree di competenza: Bug Hunting, Red Team, Cyber Threat Intelligence, Cyber Warfare e Geopolitica, Divulgazione

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCybercrime
Campagna di phishing su Signal in Europa: sospetto coinvolgimento di attori statali
Bajram Zeqiri - 07/02/2026

Le autorità tedesche hanno recentemente lanciato un avviso riguardante una sofisticata campagna di phishing che prende di mira gli utenti di Signal in Germania e nel resto d’Europa. L’attacco si concentra su profili specifici, tra…

Immagine del sitoInnovazione
Robot in cerca di carne: Quando l’AI affitta periferiche. Il tuo corpo!
Silvia Felici - 06/02/2026

L’evoluzione dell’Intelligenza Artificiale ha superato una nuova, inquietante frontiera. Se fino a ieri parlavamo di algoritmi confinati dietro uno schermo, oggi ci troviamo di fronte al concetto di “Meatspace Layer”: un’infrastruttura dove le macchine non…

Immagine del sitoCybercrime
DKnife: il framework di spionaggio Cinese che manipola le reti
Pietro Melillo - 06/02/2026

Negli ultimi anni, la sicurezza delle reti ha affrontato minacce sempre più sofisticate, capaci di aggirare le difese tradizionali e di penetrare negli strati più profondi delle infrastrutture. Un’analisi recente ha portato alla luce uno…

Immagine del sitoVulnerabilità
Così tante vulnerabilità in n8n tutti in questo momento. Cosa sta succedendo?
Agostino Pellegrino - 06/02/2026

Negli ultimi tempi, la piattaforma di automazione n8n sta affrontando una serie crescente di bug di sicurezza. n8n è una piattaforma di automazione che trasforma task complessi in operazioni semplici e veloci. Con pochi click…

Immagine del sitoInnovazione
L’IA va in orbita: Qwen 3, Starcloud e l’ascesa del calcolo spaziale
Sergio Corpettini - 06/02/2026

Articolo scritto con la collaborazione di Giovanni Pollola. Per anni, “IA a bordo dei satelliti” serviva soprattutto a “ripulire” i dati: meno rumore nelle immagini e nei dati acquisiti attraverso i vari payload multisensoriali, meno…