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La Russia limita l’accesso a siti web della CIA, dell’FBI e Rewards For Justic

30 Gennaio 2023 11:51

Roskomnadzor, il servizio federale per la supervisione delle comunicazioni, della tecnologia dell’informazione e dei mass media della Federazione Russa ha limitato l’accesso ai siti web della:

  • Central Intelligence Agency (CIA)
  • Federal Bureau of Investigation (FBI)
  • Rewards For Justice del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, utilizzata per combattere il terrorismo e il controspionaggio.

Tutto questo è avvenuto in concomitanza alla pubblicazione sul sito del Rewards For Justice del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, di una ricompensa di 10 milioni di dollari a persone che possano fornire informazioni sulla cyber gang Hive ransomware.

Quindi i domini web cia.gov, fbi.gov e rewardsforjustice.net sono stati inseriti nel registro dei siti proibiti della Federazione russa, anche se il motivo del blocco non è specificato. Tutti i siti sono bloccati compresi i loro sottodomini.

I rappresentanti del regolatore hanno spiegato ai media che i siti sono stati bloccati per la diffusione di materiali contenenti informazioni socialmente significative inaffidabili, nonché per screditare le forze armate della Federazione Russa “qulla base della legge federale n. 149-FZ sull’informazione, le tecnologie dell’informazione e la protezione delle informazioni”.

Roskomnadzor ha limitato l’accesso a una serie di risorse appartenenti a strutture statali di paesi ostili per la distribuzione di materiali volti a destabilizzare la situazione sociale e politica nella Federazione Russa”, si legge nel rapporto nel servizio stampa di Roskomnadzor.

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Pietro Melillo 300x300
Membro e Riferimento del gruppo di Red Hot Cyber Dark Lab, è un ingegnere Informatico specializzato in Cyber Security con una profonda passione per l’Hacking e la tecnologia, attualmente CISO di WURTH Italia, è stato responsabile dei servizi di Cyber Threat Intelligence & Dark Web analysis in IBM, svolge attività di ricerca e docenza su tematiche di Cyber Threat Intelligence presso l’Università del Sannio, come Ph.D, autore di paper scientifici e sviluppo di strumenti a supporto delle attività di cybersecurity. Dirige il Team di CTI "RHC DarkLab"
Aree di competenza: Cyber Threat Intelligence, Ransomware, Sicurezza nazionale, Formazione

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