
Sempre sul tema delle tecnologie proprietarie e del riutilizzo del software, la Russia sta per varare il suo GitHub di stato.
Nell’ambito del pacchetto di supporto IT adottato lo scorso autunno in Russia, il Ministero dello Sviluppo Digitale condurrà un esperimento da maggio 2022 ad aprile 2024 per concedere i diritti di utilizzo del software libero sviluppato dallo Stato.
Tutti vi avranno accesso:
“senza restrizioni per motivi nazionali, territoriali e di altro tipo”.
Prima di tutto, i programmi che sono stati creati con il budget statale verranno inseriti nel repository.
L’esperimento coinvolge il Ministero dello Sviluppo Digitale, il Ministero degli Affari Interni, Rosreestr, il Fondo Pensione e altri enti governativi, la lista finale sarà formata dal Ministero dello Sviluppo Digitale entro il 1 giugno.
Secondo Sergei Sergienko, consigliere del capo del Ministero dello sviluppo digitale, il repository russo dovrebbe diventare un analogo del più grande servizio al mondo per lo sviluppo di software GitHub, di proprietà di Microsoft.
La creazione di un repository nazionale ridurrà la dipendenza dal software occidentale. Ricordiamo che nel 2018, Microsoft ha acquistato GitHub per 7,5 miliardi di dollari.
Gli obiettivi dell’esperimento sono introdurre le migliori pratiche per la creazione e lo sviluppo di software, migliorare la qualità del software di proprietà dello stato, ottimizzare la spesa pubblica riutilizzando il codice sorgente del programma e aumentare la partecipazione degli sviluppatori nazionali allo sviluppo del software libero.
Tra i prodotti software che verranno aperti durante la sperimentazione si fa riferimento al tipico software di data mart e alla piattaforma cloud di servizi pubblici sviluppata dal Ministero dello Sviluppo Digitale della Federazione Russa.
Il codice sarà aperto ad eccezione dei componenti che implementano le funzioni di protezione delle informazioni crittografiche.
Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cyber NewsBETTI RHC è un progetto editoriale e culturale ideato da Red Hot Cyber, realtà italiana punto di riferimento nel panorama della cybersecurity e della divulgazione tecnologica. Non si tratta di un semplice fumetto, ma di…
Cyber NewsMentre il cloud è diventato il cuore dell’economia digitale, l’Unione europea si trova davanti a una scelta storica: trasformare la certificazione cloud in uno strumento di sovranità o limitarsi ad un semplice controllo tecnico. Il…
VulnerabilitàÈ il nuovo fuzzing del futuro? Con ogni probabilità sarà un approccio combinato multi agente, dove le AI assieme al bug hunter saranno in grado di ridurre drasticamente i tempi di individuazione dei bug 0-day.…
InnovazioneVenerdì è emersa online una notizia capace di strappare un sorriso e, subito dopo, generare un certo disagio: il lancio di Moltbook, un social network popolato non da persone ma da agenti di intelligenza artificiale.…
Cyber NewsPer oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…