Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
La Svezia chiede l’accesso Backdoor a Signal e WhatsApp! Signal pronta a lasciare il mercato

La Svezia chiede l’accesso Backdoor a Signal e WhatsApp! Signal pronta a lasciare il mercato

26 Febbraio 2025 10:18

Le forze dell’ordine svedesi stanno facendo pressioni per una legge che obblighi le app di messaggistica Signal e WhatsApp a creare backdoor tecniche per consentire l’accesso ai messaggi crittografati. Questo è quanto riportato sull’edizione svedese SVT Nyheter.

Meredith Whittaker, presidente della Signal Foundation, ha affermato che l’azienda abbandonerebbe il mercato svedese se tale legge entrasse in vigore. Whittaker ha sottolineato che la creazione di una backdoor indebolirebbe la sicurezza dell’intera rete Signal.

Se il disegno di legge verrà approvato, il parlamento svedese lo esaminerà l’anno prossimo. Tale disegno stabilisce che i messenger sono tenuti a conservare i messaggi e a fornire, su richiesta, alla polizia e al Servizio di sicurezza svedese la cronologia della corrispondenza dei sospettati di reato.

Il Ministero della Giustizia svedese ritiene che l’accesso ai dati sia estremamente importante per il lavoro delle forze dell’ordine. L’iniziativa ha però incontrato l‘opposizione delle forze armate del Paese, che utilizzano attivamente Signal per impedire la sorveglianza.

L’esercito avverte che la presenza di una backdoor potrebbe creare vulnerabilità sfruttabili dagli aggressori. WhatsApp e Signal non hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito al possibile disegno di legge.

Nel Regno Unito, il governo ha recentemente richiesto da Apple di fornire l’accesso ai backup crittografati di iCloud. In risposta, l’azienda ha rifiutato l’opzione di crittografia end-to-end per gli utenti del Regno Unito.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCyber News
Addio a NTLM! Microsoft verso una nuova era di autenticazione con kerberos
Silvia Felici - 31/01/2026

Per oltre tre decenni è stato una colonna silenziosa dell’ecosistema Windows. Ora però il tempo di NTLM sembra definitivamente scaduto. Microsoft ha deciso di avviare una transizione profonda che segna la fine di un’era e…

Immagine del sitoInnovazione
Aperti i battenti del primo negozio di robot umanoidi al mondo in Cina. Saremo pronti?
Carolina Vivianti - 30/01/2026

Alle dieci del mattino, a Wuhan, due robot umanoidi alti 1,3 metri iniziano a muoversi con precisione. Girano, saltano, seguono il ritmo. È il segnale di apertura del primo negozio 7S di robot umanoidi del…

Immagine del sitoCyber Italia
Azienda automotive italiana nel mirino degli hacker: in vendita l’accesso per 5.000 dollari
Luca Stivali - 30/01/2026

Il 29 gennaio 2026, sul forum BreachForums, l’utente p0ppin ha pubblicato un annuncio di vendita relativo a un presunto accesso amministrativo non autorizzato ai sistemi interni di una “Italian Car Company”. Come spesso accade in questo tipo di annunci, nessun riferimento…

Immagine del sitoCyber News
Ivanti corre ai ripari: falle zero-day colpiscono l’Endpoint Manager Mobile
Redazione RHC - 30/01/2026

Ivanti ha rilasciato una serie di aggiornamenti critici per arginare due vulnerabilità di sicurezza che hanno colpito Ivanti Endpoint Manager Mobile (EPMM). Si tratta di falle sfruttate attivamente in attacchi zero-day, una criticità tale da…

Immagine del sitoCultura
Elk Cloner: Il primo virus informatico della storia nacque come uno scherzo
Silvia Felici - 30/01/2026

Alla fine degli anni 90, Internet era ancora piccolo, lento e per pochi. In quel periodo, essere “smanettoni” significava avere una conoscenza tecnica che sembrava quasi magia agli occhi degli altri. Non era raro che…