La fuga di dati ufficiali dal ministero delle finanze pakistano è diventata quella che sembra essere la più grande violazione della sicurezza informatica che l’istituzione pakistana abbia mai affrontato.
Nel dicembre 2021, un hacker sconosciuto ha affermato che i sistemi informatici del ministero delle Finanze del Pakistan erano stati violati, ma l’attacco informatico è stato smentito dal portavoce del ministero, Muzammil Aslam.
Tre mesi dopo, l’hacker ha rivelato alcuni dati sensibili del ministero, comprese informazioni riservate relative ad altri paesi, istituzioni finanziarie internazionali, istituzioni nazionali, ministeri e dipartimenti.
A riprova, l’hacker ha condiviso una serie di dati e-mail di un funzionario del Dipartimento del Tesoro dal 2014 al 2021. I destinatari delle e-mail del funzionario erano Cina, Stati Uniti, Arabia Saudita e dozzine di altri paesi.
ProPakistani ha pubblicato anche informazioni sui progetti China Pakistan Economic Corridor (CPEC), il cacciabombardiere JF-17 Thunder Block-III, il rimborso e la ristrutturazione dei prestiti cinesi e altre joint venture tra i due paesi. I dati includevano anche dettagli sui rimborsi e sulle ristrutturazioni dei prestiti statunitensi, nonché sui prestiti petroliferi e dell’Arabia Saudita.
Il set di dati ha anche fatto luce sui collegamenti con la Banca mondiale, Moody’s, il Fondo monetario internazionale (FMI), Fitch Ratings, S&P Global, la Banca asiatica di sviluppo (ADB), Credit Suisse e centinaia di altre istituzioni finanziarie internazionali.
Infine, la fuga di dati ha svelato anche tutti i dettagli dei verbali ufficiali degli incontri del ministero delle Finanze del Pakistan.
Secondo il criminale informatico, nel prossimo futuro potrebbero essere trapelati ulteriori set di dati sensibili non specificati.
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su
bug,
data breach e
minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come
Pietro Melillo,
Massimiliano Brolli,
Sandro Sana,
Olivia Terragni e
Stefano Gazzella.
Grazie alla sinergia con i nostri
Partner leader nel settore (tra cui
Accenture,
CrowdStrike,
Trend Micro e
Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa
peer-review tecnica.