Red Hot Cyber
Sicurezza Informatica, Notizie su Cybercrime e Analisi Vulnerabilità
L’Abisso delle AI passa dalla disinformazione. Le tragedie che non sono mai accadute, arriveranno a breve

L’Abisso delle AI passa dalla disinformazione. Le tragedie che non sono mai accadute, arriveranno a breve

28 Marzo 2023 08:44

Spesso su Internet puoi imbatterti in fotografie molto realistiche di disastri naturali o disastri causati dall’uomo. Molte di queste foto sono assolutamente reali e scattate da veri fotografi, mentre altre possono essere immagini modificate dagli autori stessi. 

E se prima qualsiasi immagine da Internet poteva causare un sentimento di dubbio in qualsiasi persona dal pensiero critico, ora, con lo sviluppo e la diffusione delle reti neurali, tali dubbi dovrebbero diventare ancora maggiori.

Immagini realistiche della tragedia mai accaduta sono state recentemente pubblicate sul forum Reddit, dove gli utenti sperimentano la rete neurale Midjourney e hanno condividono le loro creazioni.

Il post originale dell’utente “Arctic_Chilean” è diventato rapidamente virale ed è arrivato sulla pagina principale di Reddit. Naturalmente, molte persone che non conoscevano il contesto dell’immagine all’inizio pensavano addirittura che si trattasse di fotografie reali.

Il creatore delle foto false ha affermato che nell’aprile 2001 è stato registrato un terremoto di magnitudo 9.1 sulla scala Richter. 

Ha anche elencato i luoghi in cui si è verificato il disastro. Un’immagine mostra presumibilmente il centro di Seattle crollato, mentre un’altra mostra i soccorritori che estraggono i sopravvissuti dalle macerie a Vancouver.

Le immagini sono molto convincenti e spaventose. Anche la qualità e lo stile complessivi ricordano molto il 2001. È probabile che la rete neurale abbia preso come riferimento le fotografie della vera tragedia dell’11 settembre 2001. 

Tuttavia, nell’aprile di quell’anno, fortunatamente, non si è verificato alcun terremoto al largo della costa occidentale degli Stati Uniti e del Canada: questa è solo una generazione realistica.

Ultimamente le immagini false generate dall’intelligenza artificiale si stanno diffondendo come una pandemia. Un giornalista straniero, ad esempio, ha generato una dozzina di foto diverse dell’arresto di Donald Trump da parte della polizia americana.

Se le immagini fossero almeno un po’ più realistiche, sarebbe del tutto possibile far entrare un’altra fake news nel campo dell’informazione mondiale. 

E dopo tutto, la maggior parte delle persone ci crederebbe, guardate la foto! 

E più velocemente si sviluppano le reti neurali, più la già sottile linea di fiducia nei media e in Internet viene cancellata.

Speriamo che in futuro aggressori o burloni non utilizzino le reti neurali per diffondere disinformazione, soprattutto su una scala tale come nelle immagini sopra, associate a eventi tragici e perdite di vite umane.

In un futuro, la guerra informatica e la disinformazione sarà tutta incentrata su AI che combattono le AI.

Ti è piaciuto questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

Cropped RHC 3d Transp2 1766828557 300x300
La Redazione di Red Hot Cyber fornisce aggiornamenti quotidiani su bug, data breach e minacce globali. Ogni contenuto è validato dalla nostra community di esperti come Pietro Melillo, Massimiliano Brolli, Sandro Sana, Olivia Terragni e Stefano Gazzella. Grazie alla sinergia con i nostri Partner leader nel settore (tra cui Accenture, CrowdStrike, Trend Micro e Fortinet), trasformiamo la complessità tecnica in consapevolezza collettiva, garantendo un'informazione accurata basata sull'analisi di fonti primarie e su una rigorosa peer-review tecnica.

Articoli in evidenza

Immagine del sitoCultura
La vera storia degli hacker: dai trenini del MIT, alla voglia di esplorare le cose
Massimiliano Brolli - 05/02/2026

La parola hacking, deriva dal verbo inglese “to hack”, che significa “intaccare”. Oggi con questo breve articolo, vi racconterò un pezzo della storia dell’hacking, dove tutto ebbe inizio e precisamente nel piano terra dell’edificio 26…

Immagine del sitoCyber News
L’Italia sotto Attacco Hacker! Dopo la Sapienza e gli Uffizi, NoName057(16) colpisce ancora
Redazione RHC - 04/02/2026

L’Italia è finita ancora una volta nel mirino del collettivo hacktivista filorusso NoName057(16). Dopo i pesanti disservizi che hanno colpito l‘Università La Sapienza e le Gallerie degli Uffizi all’inizio di questa settimana. L’offensiva digitale russa…

Immagine del sitoCyber News
Attacco hacker alla Sapienza: chi sono gli hacker di Bablock/Rorschach
Redazione RHC - 04/02/2026

Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, l’attacco informatico che ha paralizzato i sistemi dell’Università La Sapienza non sarebbe motivato da fini politici. Gli hacker avrebbero inviato messaggi di rivendicazione spiegando di non agire per…

Immagine del sitoCybercrime
Supply Chain Attack: come è stato compromesso Notepad++ tramite il CVE-2025-15556
Manuel Roccon - 04/02/2026

Nella cyber security, spesso ci si concentra sulla ricerca di complessi bug nel codice sorgente, ignorando che la fiducia dell’utente finale passa per un elemento molto più semplice: un link di download. L’incidente che ha…

Immagine del sitoCyber News
Attacco Hacker All’università La Sapienza. Quello che sappiamo ad oggi
Redazione RHC - 04/02/2026

Nella giornata di lunedì mattina, un grave incidente informatico ha colpito l’Università La Sapienza di Roma, mettendo fuori uso una parte rilevante dell’infrastruttura digitale dell’ateneo. L’attacco ha avuto effetti immediati sulla didattica e sui servizi…