Negli Stati Uniti sta prendendo forma un cambiamento netto nelle preferenze degli studenti universitari. Sempre più giovani scelgono corsi di laurea in intelligenza artificiale, abbandonando l’informatica tradizionale, considerata meno sicura sul piano occupazionale rispetto al passato.
Il fenomeno è evidente nelle principali università. Al MIT, il corso triennale “Artificial Intelligence and Decision Making”, attivato nel 2022, è diventato in soli tre anni il secondo programma più frequentato dell’ateneo, subito dopo Informatica. Entro il 2025, il numero di iscritti dovrebbe raggiungere circa 330 studenti.
Anche altri atenei stanno seguendo la stessa direzione. L’Università della Florida del Sud ha inaugurato un Istituto di Intelligenza Artificiale e Cybersecurity con oltre 3.000 studenti nel primo semestre, mentre l’Università della California a San Diego ha avviato un corso di laurea triennale in IA che ha già attirato 150 matricole.
Il cambio di rotta degli studenti è strettamente legato all’evoluzione del mercato del lavoro tecnologico. Le recenti ondate di licenziamenti nella Silicon Valley hanno ridimensionato l’attrattiva della laurea in informatica, un tempo considerata una garanzia occupazionale.
Secondo Hany Farid, professore all’Università della California a Berkeley, il contesto è profondamente cambiato: se in passato i laureati in informatica ricevevano più offerte di lavoro prima ancora di terminare gli studi, oggi anche una sola proposta viene considerata un risultato positivo.
La crescente automazione della programmazione, favorita dall’uso di strumenti di intelligenza artificiale, ha inoltre ridotto la domanda di programmatori junior. Aziende come Amazon stanno già richiedendo ai propri ingegneri di utilizzare sistemi di codifica automatizzata basati su IA.
I numeri confermano la tendenza. Secondo Programs.com, le offerte di lavoro online che richiedono competenze in intelligenza artificiale generativa sono aumentate del 323% nell’ultimo anno. Oggi oltre 300 università statunitensi offrono lauree in IA.
Tra il 2022 e il 2025, i master in intelligenza artificiale sono quasi raddoppiati, passando da 116 a 310, mentre i corsi di laurea triennale saliranno da 90 nel 2024 a 193 nel 2025. Parallelamente, il 62% dei corsi di laurea in informatica ha registrato un calo delle iscrizioni nell’ultimo anno accademico.
Secondo Tracy Camp, direttrice esecutiva dell’Association for Computing Research, non si tratta della fine dell’informatica, ma di una nuova fase di specializzazione. L’intelligenza artificiale sta diventando il fulcro di molte discipline, estendendo il proprio impatto anche a settori come sanità, finanza, diritto e ingegneria.
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