
Have I Been Pwned ha aggiunto al suo database i dati di 71.335 account dei dipendenti Nvidia compromessi quando i criminali informatici della cybergang LAPSUS$, i quali hanno chiesto alla società di rendere open source tutti i driver della GPU.
Infatti, la scorsa settimana siamo venuti a conoscenza dell’attacco da parte di Lapsus$, che subito dopo aver riconosciuto la violazione, ha tentato la vendita di 1TB di dati presumibilmente esfiltrati da Nvidia.
Allo stesso tempo, il gruppo ha fornito i suoi requisiti all’azienda. In particolare, gli hacker hanno subito voluto che Nvidia disabiliti sulle sue schede video il meccanismo LHR (Lite Hash Rate), con cui il produttore limita la potenza di mining del proprio hardware.
CVE Enrichment Mentre la finestra tra divulgazione pubblica di una vulnerabilità e sfruttamento si riduce sempre di più, Red Hot Cyber ha lanciato un servizio pensato per supportare professionisti IT, analisti della sicurezza, aziende e pentester: un sistema di monitoraggio gratuito che mostra le vulnerabilità critiche pubblicate negli ultimi 3 giorni dal database NVD degli Stati Uniti e l'accesso ai loro exploit su GitHub.
Cosa trovi nel servizio: ✅ Visualizzazione immediata delle CVE con filtri per gravità e vendor. ✅ Pagine dedicate per ogni CVE con arricchimento dati (NIST, EPSS, percentile di rischio, stato di sfruttamento CISA KEV). ✅ Link ad articoli di approfondimento ed exploit correlati su GitHub, per ottenere un quadro completo della minaccia. ✅ Funzione di ricerca: inserisci un codice CVE e accedi subito a insight completi e contestualizzati.
Se ti piacciono le novità e gli articoli riportati su di Red Hot Cyber, iscriviti immediatamente alla newsletter settimanale per non perdere nessun articolo. La newsletter generalmente viene inviata ai nostri lettori ad inizio settimana, indicativamente di lunedì. |
In caso contrario, il gruppo ha minacciato di rilasciare pubblicamente le specifiche hardware di Nvidia, sostenendo di disporre di documentazione, strumenti privati dell’azienda, un SDK e “tutto ciò che riguarda falcon“, il microcontrollore proprietario di Nvidia.
Ora il gruppo vuole anche che Nvidia renda open-source tutti i driver della GPU. In caso di mancato rispetto dei requisiti, la cybergang minaccia l’azienda di una nuova fuga di dati, che includerà proprietà intellettuale sui processori e chipset di Nvidia. LAPSUS$ ha dato come scadenza la giornata di ieri, 4 marzo 2022.
Va notato che subito dopo l’annuncio dell’attacco, la cybergang ha pubblicato un dump presumibilmente contenente gli hash delle password di tutti i dipendenti dell’azienda (come prova dell’hack).
Successivamente, Nvidia ha confermato che gli accessi e le password dei dipendenti sono effettivamente finiti nelle mani di un gruppo di criminalità informatica.
Come riportato da Have I Been Pwned, i dati di 71.335 dipendenti sono stati rubati, inclusi indirizzi e-mail e hash delle password NTLM, “molti dei quali sono stati successivamente violati e diffusi nella comunità underground”.
Ti è piaciutno questo articolo? Ne stiamo discutendo nella nostra Community su LinkedIn, Facebook e Instagram. Seguici anche su Google News, per ricevere aggiornamenti quotidiani sulla sicurezza informatica o Scrivici se desideri segnalarci notizie, approfondimenti o contributi da pubblicare.

DirittiPrima di addentrarci nell’analisi, è bene precisare che questo contributo è la prima parte di una ricerca più estesa. Nel prossimo articolo esploreremo il conflitto tra algoritmi di rilevazione automatica e crittografia end-to-end (E2EE), analizzando…
HackingIl 31 dicembre, per i giocatori e gli utenti di computer più vecchi che puntano alle massime prestazioni, la versione ufficiale di Windows 11 sembra essere spesso troppo pesante. Tuttavia, il celebre Windows X-Lite ha…
Cyber ItaliaNel 2025 il ransomware in Italia non ha “alzato la testa”. Ce l’aveva già alzata da anni. Noi, semmai, abbiamo continuato a far finta di niente. E i numeri – quelli che finiscono in vetrina,…
CyberpoliticaOgni giorno Telegram pubblica, attraverso il canale ufficiale Stop Child Abuse, il numero di gruppi e canali rimossi perché riconducibili ad abusi su minori. Il confronto più significativo emerge osservando le sequenze di fine anno,…
CybercrimeNel panorama delle indagini sui crimini informatici, alcuni casi assumono un rilievo particolare non solo per l’entità dei danni economici, ma per il profilo delle persone coinvolte. Le inchieste sul ransomware, spesso associate a gruppi…