Un esperto di sicurezza informatica ha individuato falle zero-day che coinvolgono undici noti gestori di password, mettendo a rischio potenzialmente decine di milioni di utenti per il furto di credenziali con un semplice clic malevolo.
Un’innovativa strategia di attacco, conosciuta come \”DOM-based Extension Clickjacking\”, segna un avanzamento sostanziale rispetto ai metodi tradizionali di clickjacking online.
La ricerca, condotta dall’esperto di sicurezza Marek Tóth, rivela che gli aggressori possono sfruttare queste vulnerabilità per rubare dati di carte di credito, informazioni personali, credenziali di accesso e persino codici di autenticazione a due fattori da utenti ignari.
Advertising
Catena di attacco di estensione basata su DOM
Diversamente dagli approcci tradizionali, che colpiscono le applicazioni web attraverso iframe non visibili, questa strategia altera gli elementi dell’interfaccia utente inseriti dalle estensioni del gestore di password nelle strutture DOM delle pagine web, facendoli diventare non visibili ma ancora cliccabili.
Quando gli utenti incontrano elementi apparentemente legittimi, come banner di consenso ai cookie o domande CAPTCHA su siti web compromessi, un singolo clic può attivare la compilazione automatica di moduli nascosti con i dati sensibili memorizzati.
L’attacco funziona creando script dannosi che nascondono gli elementi dell’interfaccia utente dell’estensione tramite manipolazione. JavaScript , in particolare tramite regolazioni dell’opacità e tecniche di sovrapposizione DOM. La ricerca approfondita di Tóth ha testato undici noti gestori di password, tra cui leader del settore come 1Password, Bitwarden, LastPass, Dashlane, Keeper e altri.
I risultati sono stati allarmanti: tutti i gestori di password testati erano inizialmente vulnerabili ad almeno una variante della tecnica Extension Clickjacking basata su DOM. Le vulnerabilità interessano circa 40 milioni di installazioni attive sulle piattaforme Chrome Web Store, Firefox Add-ons ed Edge Add-ons.
Advertising
Sei gestori di password su nove testati erano vulnerabili all’estrazione dei dati delle carte di credito, mentre otto su dieci potevano essere sfruttati per esfiltrare informazioni personali memorizzate.
Forse la cosa più preoccupante è che dieci gestori di password su undici erano soggetti a furto di credenziali, compresi i codici TOTP (Time-based One-Time Password) utilizzati per l’autenticazione a due fattori.
📢 Resta aggiornatoTi è piaciuto questo articolo? Rimani sempre informato seguendoci su Google Discover (scorri in basso e clicca segui) e su 🔔 Google News. Ne stiamo anche discutendo sui nostri social: 💼 LinkedIn, 📘 Facebook e 📸 Instagram. Hai una notizia o un approfondimento da segnalarci? ✉️ Scrivici
E’ un libero professionista, insegnante e perito di informatica Forense, Cyber Security ed Ethical Hacking e Network Management. Ha collaborato con importanti istituti di formazione a livello internazionale e ha esercitato teaching e tutorship in tecniche avanzate di Offensive Security per la NATO ottenendo importanti riconoscimenti dal Governo degli Stati Uniti. Il suo motto è “Studio. Sempre”.
Aree di competenza:Cybersecurity architecture, Threat intelligence, Digital forensics, Offensive security, Incident response & SOAR, Malware analysis, Compliance & frameworks
Dopo il successo delle scorse edizioni, Red Hot Cyber è lieta di annunciare una nuova live-class del corso "Dark Web & Cyber Threat Intelligence". A differenza dei corsi e-learning pre-registrati, queste lezioni online in tempo reale, condotte dal professor Pietro Melillo, offrono un’esperienza formativa interattiva e coinvolgente, ideale per approfondire i contenuti e affrontare casi pratici.
Le Live Class sono progettate per garantire un apprendimento mirato e personalizzato, con un massimo di 14 partecipanti per sessione. Questo consente di adattare il percorso formativo alle esigenze specifiche, ma anche di mantenere alta la qualità: i posti sono limitati e nelle scorse edizioni sono andati in sold-out due settimane prima dell’inizio. Prenota subito per assicurarti il tuo posto!
Docente: Pietro Melillo, PhD presso l’Università del Sannio e docente presso IUSI University
Livello: Intermedio
Durata: 15 ore in Live Class con docente dal vivo
Prerequisiti: Navigazione Internet e conoscenze base di sicurezza informatica
Certificazione : Cyber Threat Intelligence Professional (CTIP) previo superamento dell’esame finale
Opportunità post-corso: Accesso al laboratorio operativo DarkLab per attività pratiche di intelligence
Al termine del corso, potrai accedere all’esclusivo Laboratorio di Intelligence DarkLab, un ambiente operativo dove mettere in pratica le competenze acquisite. Sarà l’occasione per sperimentare attività di investigazione nel Dark Web, analisi delle minacce e redazione di report di intelligence e ricerche approfondite.